Sicurezza, i dubbi di Napolitano su clandestini e ronde

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Il Capo dello Stato ha promulgato la legge sulla sicurezza approvata dal Parlamento. Napolitano in una lettera al presidente del Consiglio ha espresso perplessità. "Terremo conto delle osservazioni", la replica di Palazzo Chigi

Promulga ma non promuove. Giorgio Napolitano firma e dà il via libera formale alla legge sulla sicurezza ma traccia una cornice non certo positiva del provvedimento. Dubbi e perplessità che il Capo dello Stato esprime, scrivendo al presidente del Consiglio. Napolitano spiega di non poter sospendere una norma di contrasto della criminalità organizzata, ampiamente condivisa in Parlamento. Ciò non toglie che nella missiva inviata, vengano espresse "perplessità e preoccupazioni per l'insieme del provvedimento". Palazzo Chigi sottolinea che terrà conto dei suggerimenti del Colle.

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