Sicurezza, è bufera. Maroni: Le critiche? Solita liturgia

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Mentre Berlusconi rivendica le sue scelte ("Ora i cittadini sono più sicuri"), l'opposizione insorge definendo il testo obbrobrioso e razzista. Duro anche il Vaticano: norme che provocheranno dolore. La replica di Maroni: "solita liturgia"

Non solo ronde e reato di clandestinità, ma una serie di norme contro la delinquenza e per accrescere la sicurezza dei cittadini. Questo per governo e maggioranza. Per l'opposizione invece la nuova legge, approvata definitivamente ieri, è qualcosa di obbrobrioso e razzista, ma è anche sbagliata e creerà nuovo disordine nell'applicazione. Il governo, che della legge sulla sicurezza ha fatto una bandiera, rivendica le sue scelte con Berlusconi che dice: "La legge è voluta da me, ora i cittadini sono più sicuri". Il Vaticano sulle norme anti-clandestini ribatte: "Provocheranno dolore".
"E' la solita liturgia". Cosi' il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, commenta - a margine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi - le critiche del Vaticano. Maroni ricorda che "questo pacchetto sicurezza  completa il disegno complessivo del governo in materia. Sono fiero e  orgoglioso di questo lavoro e ringrazio il governo e la maggioranza  parlamentare". Per il titolare del Viminale si dice a tal proposito  "assolutamente soddisfatto". E -a margine di una conferenza a Palazzo  Chigi per la firma di un protocollo d'intesa con i ministri  dell'Istruzione Mariastella Gelmini e delle Pari opportunita' Mara  Carfagna sulla violenza contro le donne- sentenzia: "Nessun governo ha mai fatto tanto in cosi' poco tempo contro la mafia, contro la  criminalita', contro l'immigrazione clandestina".

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