Matteo Renzi. Quando la vittoria si annuncia su Facebook

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Il neo eletto sindaco di Firenze ha conquistato al ballottaggio il Comune toscano sbaragliando il candidato del Pdl Galli. Prima della chiusura dei seggi Renzi scrive sulla sua pagina del social network: Sono commosso. Un abbraccio al popolo di Facebook

di Pamela Foti

"In società si debutta con un duello. O non si debutta affatto!"
Sceglie di citare Stendhal il neoeletto sindaco di Firenze Matteo Renzi sulla sua pagina di Facebook. Una frase forte che ben si sposa col risultato ottenuto ai ballottaggi del 21 e 22 giugno dove, con il 59,9% dei voti, si è imposto sul candidato del Pdl Giovanni Galli, ex portiere di Nazionale, Milan e Fiorentina, sostenuto dal centrodestra, che si è fermato al 40%.

Renzi, 34 anni, un passato da scout e attivo in politica fin da giovanissimo; è stato il più giovane presidente della Provincia, 5 anni fa. Ascolta la musica leggera in generale, ama Jovanotti, i Rem e gli U2 e tra i suoi libri preferiti non poteva mancare la Divina Commedia, come si vede sulla sua pagina sul social network Anobii

La festa per la vittoria di Renzi è iniziata presto. E’ iniziata prima del completamento dello scrutinio, che si è chiuso alle 22.30. E a dare il via alle danze è stato proprio un commento del giovane sindaco, che alle 20.38 ha scritto: “Matteo Renzi è commosso e avverte la responsabilità per quanto sta avvenendo. Abbraccia forte il popolo di Facebook”. E ha poi invitato tutti a scendere in Piazza Santissima Annunziata.

Da quel momento sulla sua pagina personale è un susseguirsi di commenti e congratulazioni. Ci sono gli amici, c’è chi lo chiama per nome e gli da del tu. E ci sono anche quelli che iniziano ad avanzare richieste come questa: “Antonio Morelli Sindaco Buongiorno, ti informo che nella zona di via Vittorio Emanuele zona largo Cesare Cantù stanno chiudendo i ponticini di via Lanza, e i resiedenti stanno giustamente bloccando tutto, perchè non hanno accesso alle loro abitazioni. Puoi fare qualcosa? Grazie e Buon lavoro”.

C’è poi chi punta sullo spirito viola della città e sul rilancio della squadra di calcio.
E chi con disappunto precisa: “Personalmente, della cittadella viola non me ne importa nulla, io credo che oltre la Fiorentina, lo stadio, esistano argomenti MOLTO più importanti, come la tutela dei diritti di ogni singolo cittadino, dei giovani, delle persone anziane...non cadere nel tranello (scrive l’utente riferendosi a Renzi, ndr) Tutela le persone e non ti fare accecare dal tifo...come Domenici (sindaco uscete, ndr), che ha permesso il degrado ma era sempre allo stadio e ha subito il degrado e non ha fatto nulla per cambiare. Personalmente per me non è grande giorno. Lo sarà quando avrai dimostrato di valere metà delle tue promesse.... e non venire a rompere con il termovalorizzatore a campi........sinceri auguri

Soprende, infine, trovare il commento di un utente che non ha scelto Renzi come suo sindaco. "Non ti ho votato, ma ti faccio i miei complimenti: adesso tocca a te....sarai anche il mio sindaco e quindi picchia forte e duro..Firenze è più importante di un colore politico! Buon lavoro!".

Il lavoro al Comune di Firenze del neoeletto primo cittadino parte dunque dal 23 giugno. Parte dal post it in formato elettronico che campeggia sulla homepage del suo sito: “Grazie a tutti ora si inizia a lavorare sui primi progetti”.



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