Milano al Pdl, il centrosinistra si conferma nelle città

Nella foto Guido Podestà abbraccia il sindaco Moratti
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Il Pd tiene a Firenze e Bologna, passa a Torino, Padova e Bari, perde di un soffio Milano. Il Pdl conquista anche Venezia. Referendum fallito. VAI ALLO SPECIALE

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08.02 Per il Presidente del Veneto Giancarlo Galan, al voto per il ballottaggio si afferma "a Venezia e a Milano il valore di una coalizione". "Complimenti vivissimi a Guido Podesta' e alla mia carissima amica Francesca Zaccariotto - rileva Galan in una nota - eletti presidenti di due fondamentali Province del Nord, fino ad ora governate dalla sinistra". "Per chi non avesse ancora capito il senso e il valore di queste vittorie - avverte - richiamo l'attenzione di tutti sul fatto che solo l'unita' della coalizione consente successi cosi' significativi". "In breve, queste sono le condizioni che - conclude Galan - ci consentiranno il prossimo anno di vincere le elezioni comunali a Venezia e di riconfermare il nostro primato alla guida del Veneto".

23.57 COMUNALI  2009 Il centrosinistra vince di misura per 16-14 le amministrative 2009 per quanto riguarda i comuni capoluogo. Si tratta però di una vittoria striminzita, perchè nel 2004 il risultato fu 25-5. Il centrosinistra non riesce a strappare neppure un comune al centrodestra. Il centrosinistra conferma 16 sindaci di comuni capoluogo: Potenza, Avellino, Bologna, Ferrara, Forli', Modena, Reggio Emilia, Ancona, Pesaro, Bari, Foggia, Firenze, Livorno, Perugia, Terni e Padova.
Il centrodestra strappa i sindaci di Pescara, Bergamo, Cremona, Pavia, Campobasso, Biella, Verbania, Caltanissetta, Prato e conferma i sindaci di Imperia, Ascoli, Vercelli, Brindisi e Teramo.

PROVINCIALI 2009. Per quanto riguarda il riepilogo delle province, invece, il centrodestra vince le provinciali 2009 per 34 a 28. Il centrodestra ha strappato al centrosinistra ben 24 province.


23.23 Provinciali a Venezia. Dato definitivo. Francesca Zaccariotto, centrodestra, è il nuovo presidente. Davide Zoggia, centrodestra, al 48,14%.

23.18 Provinciali a Brindisi. Dato definitivo. Massimo Ferrarese, centrosinistra, conquista la presidenza con il 55,74% dei voti. Michele saccomanno ottiene il 44,25%.

23.07 Provinciali a Lecce. Dato definitivo. Il centrodestra strappa al centrosinistra la provincia di Lecce. Antonio Maria Gabellone è il nuovo presidente con il 51,08%. Loredana Capone si ferma al 48,91%.

22.47 Dato definitivo al comune di Bari. Si riconferma sindaco Michele Emiliano, centrosinistra, con il 59,80%. Lo sfidante Simeone di Cagno Abbrescia, centrodestra, si attesta al 40,19%.

22.43 "Ringrazio gli italiani per il consenso che hanno voluto accordare ancora più del passato al Popolo della Libertà, soprattutto in una competizione amministrativa influenzata dalle distorsioni mediatiche e dagli attacchi eversivi rivolti da un gruppo editoriale contro il presidente del Consiglio e il suo governo". Così il premier Silvio Berlusconi commentando l'esito dei ballottaggi.

22.30 Dato definitivo
al Comune di Firenze. Il sindaco è Matteo Renzi, centrosinistra, che vince con il 59,9%. Giovanni Galli, centrodestra, si ferma al 40%.

22.30 Dato definitivo a Milano.  Il Pdl strappa al Pd la Provincia di Milano. Guido Podestà, centrodestra, è il nuovo presidente. Ha conquistato il 50,21% dei voti contro il 49, 78% di Filippo Luigi Penati.

22.30 Comunali a Foggia. Dato definitivo. Il sindaco è Gianno Mongelli, centrosinistra, con il 53,36%. Enrico santaniello, centrodestra, si ferma a 46,63%.

22.17 Provinciali a Torino. Dato definitivo. Antonino Saitta, Pd, è eletto presidente con il 57,38%; Caludia Porchietto si ferma al 42,,61%.

22.17 Comunali a Brindisi. Scrutinate oltre il 91% delle sezioni. Centrodestra in vantaggio con Mennitti, 52,43%. Salvatore Brigante, centrosinistra, al 47,56%.

22.08 Provinciali Rimini. Dato definitivo. Stefano Vitali, centrosinistra, con il 53,59% dei voti è il nuovo presidente. Marco Lombardi, centrodestra, si attesta al 46,40%.

21.58 Comunali a Prato. Dato definitivo. Vittoria del centrodestra al comune, con il candidato Roberto Cenni che si aggiudica il 50,8% dei voti diventando il nuovo sindaco. Massimo Silvano Carlesi, centrosinistra, si ferma al 49,11%.

21.54 Provinciali di Crotone Dato definitivo. Il centrodestra strappa al centrosinistra la provincia di Crotone. Ubaldo Schifino si ferma al 47,96%. Stanislao Francesco Zurlo al 52,03%.

21.53 Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha telefonato a Guido Podestà la cui vittoria alla provincia di Milano è ormai certa, nonostante lo scrutinio non sia ultimato. Una telefonata breve per complimentarsi: "Si è complimentato - ha spiegato Podestà - perchè siamo riusciti a non farci scippare una vittoria che era già nostra".

21.18 Comune di Caltanissetta. Dato definitivo. Il nuovo sindaco di Caltanissetta è Michele Campisi, candidato del centrodestra, attestatosi al 55,21% e 15.626 voti. L'avversaria, Luigia Fiorella Falci, candidata del centrosinistra, non è andata oltre il 44,79% e 12.679 voti, staccata di oltre dieci punti. Dopo dodici anni, dunque, Caltanissetta volta le spalle al centrosinistra e apre le porte al centrodestra.

20.53 Provincia di Arezzo. Dato definitivo. Roberto Vasai, centrosinistra, conquista la presidenza con il 60,64%. Lucia Tanti, centrodesta, si ferma al 39,35%.

21.50 Comune di Bologna, dato definitivo. Flavio Delbono, centrosinistra, conquista il 60,67% dei voti. Alfredo Cazzola, centrodestra, il 39,32&.

21.49 "Ho telefonato a Guido Podestà per augurargli buon lavoro e per fargli le congratulazioni". Sono queste le prime dichiarazioni del candidato sconfitto al ballottaggio per la presidenza della Provincia di Milano, Filippo Penati Penati ha parlato in una conferenza stampa al suo comitato elettorale. Un altro incontro con i giornalisti è stato fissato per domani alle 12.

21.29. Padova, dato definitivo. Il sindato è Flavio Zanotato, Pd, che ha conquistato il 52% dei voti. Marco Marin, centrodestra il 47,9%. 

21.28 A Milano, dopo che sono state scrutinate oltre il 99% delle sezioni, il candidato del Pdl Guido Podestà, Pdl, si attesta al 50,20% e va verso la conquista della Provincia. Il presidente uscente Guido Penati, Pd, è al 49,79%.

21.21 Provinciali a Prato. Scrutinio ultimato. Lamberto Nazzareno Gestri, Pd, è il nuovo presidente con il 50,64% dei voti. La sfidante, Cristina in Carrai Attucci, Pdl, si ferma al 49,35%.

21.17 Provinciali a Milano. Scrutinate oltre il 97% delle sezioni. Sembra certa la vittoria del candidato del Pdl Podestà che si attesta al 50.15%. Filippo Penati, Pd, è al 49,84%.

21.17 Dopo un lungo testa a testa tra Guido Podestà, candidato del centrodestra, e Filippo Penati, candidato del centrosinistra, alla sede del Pdl sono iniziati i festeggiamenti. Nonostante manchino ancora delle sezioni da scrutinare, il vantaggio di Podestà, anche se minimo, sembra ormai incolmabile. In questi ultimi minuti, però, è aumentata l'animazione e nella sede del Pdl oltre ai ministri Ignazio La Russa e Mariastella Gelmini sono arrivati anche i leghisti Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti. Alla sede del Pdl è giunto anche Paolo Berlusconi.

21.03 "Se come sembra Guido Podestà sarà il nuovo presidente della Provincia di Milano, credo che il Pd debba registrare una sconfitta mortale al nord". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, secondo la quale "con questo risultato certamente il Pd non si può candidare a governare il Paese".

20.59 Provinciali a Cosenza. Scrutinate il 50% delle sezioni. In vantaggio il candidato del Pd Gerardo Mario Oliverio al 56,81%. Il candidato del Pdl Giuseppe detto Pino Gentile al 43,18%.

20.49 Comunali a Bologna. Scrutinate oltre il 97% delle sezioni. Ormai certa la vittoria di Del Bono, Pd, su Cazzola. Il candidato del centrosinistra al 60,58%, quello del centrodestra al 39,41%.

20.36 Comunali a Bari. Scrutinate oltre il 90% delle sezioni. Il candidato del Pd Emiliano verso la vittoria. E' dato al 59,68%. Lo sfidante Simeone Di Cagno Abrrescia, Pdl, al 40,31%.

20.27 Il segretario del Pd Dario Franceschini vede nell'esito dei ballottaggi "un segnale importantissimo": "Non appena 15 giorni fa, il Pdl prevedeva di raggiungere il 45% alle Europee e di conquistare tutte le grandi citta'. Oggi invece Berlusconi è 10 punti sotto e c'è alle amministrative una tendenza a favore del Pd molto importante, in un momento in cui in Europa soffia un vento di destra". Il leader democratico sottolinea "l'ottimo risultato al Sud", con la vittoria "straordinaria" a Bari, le conferme nel Centro-Nord e "i segnali importantissimi al Nord con la conferma di Torino e Padova e un testa a testa a Milano, dove al primo turno eravamo 10 punti sotto". Una "inversione di tendenza", aggiunge Franceschini, che "per noi e' una base di partenza per portare avanti un percorso di cambiamento nel Paese".

20.22 Comunali di Firenze. Scrutinate 331 sezioni su 361. Vittoria ormai certa per Matteo Renzi, candidato del centrosinistra, al 59,88%; Giovanni Galli, centrosinistra, 40,11%.

20.03 Dato definitivo ad Ancona. Fiorello Gramillano, centrosinistra, al 56.75%. Giacomo Bugaro, centrodestra, si ferma al 43,24%.

19.51 Arriva il primo dato definitivo. La provincia di Parma va al Pd. Vincenzo Bernazzoli, Pd, vince con il 60,77% delle preferenze. Lo sfidante, Giampaolo Lavagnetto, si ferma al 39,22%.

19.51 Comunali a Bari. Scrutinate 260 sezioni su 345 pari al 75,36% del totale. Emiliano, candidato del centrosinistra, al 59,52%. Simeone Di Cagno Abbrescia, centrodestra, al 40,47%.

19.51 Comunali a Firenze. Verso la vittoria il candidato del centrosinistra Matteo Renzi, al 59,88%. Lo sfidante Giovanni Galli al 40,11%. Scrutinato oltre il 91% delle sezioni.

19.48 Provinciali a Torino. Scrutinato oltre il 79% delle sezioni. Antonino Saitta, centrosinistra, al 57,28%; Claudia Porchietto, centrodestra, 42,71%.

19.38 Provinciali a Milano. 1692 sezioni su 2905, pari al 58,24%. Filippo Penati, Pd, al 49,60%; Guido Penati, Pdl, al 50,39%.

19.29 Comunali a Padova. Flavio Zanonato, centrosinistra, al 51,76%; Marino Marin, centrodestra, al 48,23&. Sezioni scrutinate 168 su 208 pari all'80,77% del totale.

19.26 Provinciali a Venezia. Scrutinate 406 sezioni su 862 pari al 47,1%. Davide Zoggia, centrosinistra, al 46,55%; Francesca Zaccariotto, centrodestra, al 53,44%.

19.19. Comunali a Bologna. Scrutinato oltre il 66% delle schede. Delbono, centrosinistra, al 60,21%; Cazzola, centrodestra, 39,78%.

18.47 Provinciali a Milano. Scrutinate 815 sezioni su 2905 pari al 28.06%. Il presidente uscente Filippo Penati, Pd, è dato al 49.58%. Lo sfidante Guido Podestà, candidato del Pdl, al 50,41%.

18.42 Provinciali 2009. A Torino, quando sono state scrutinate 1143 sezioni su 2316, pari al 49,35%, Antonino Saitta, candidato del centrosinistra, è al 58%. Claudia Porchietto 8centrodestra) è al 42%.

18.27 Comunali a Firenze. Scrutinate 7 sezioni su 361 pari all'1,94%. Matteo Rienzi (centrosinistra) al 57%; Filippo Galli al 43%.

18.27 Affluenza al 45,8% per i ballottaggi delle elezioni provinciali. Secondo i dati definitivi forniti dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, nelle 22 province chiamate alle urne ha votato il 45,8% degli aventi diritto. L'affluenza alle precedenti elezioni era stata del 69,2% circa. Più alta l'affluenza per le comunali. Il dato si attesta al 61,2% (l'affluenza al primo turno è stata del 76,2%).

18.21 Comunali a Bologna. Scrutinate 108 sezioni su 449 pari al 24,05%. Flavio Delbono (centrosinistra) al 62%; ALfredo Cazzola 38%.

18.16 Provinciali a Cosenza. Scrutinate 13 sezioni su 866 pari all'1,5%. Gerardo Mario Oliverio (centrosinistra) al 62%; Giuseppe detto Pino Gentile (centrodestra) al 38%.

18.06 Si ferma al 23% il dato sull'affluenza alle urne per il referendum. Il quorum non è stato raggiunto: il referendum è fallito. Nel dettaglio, per il primo quesito hanno votato il 23,2% degli elettori, anche per il secondo il 23,2%, per il terzo il 23,8%. Il referendum quindi, come ampiamente previsto, non avendo raggiunto la soglia del 50% piu' uno dei votanti non sarà valido. Quanto ai pochi voti espressi, sono di gran lunga di più i 'sì". Con lo spoglio in corso, al primo quesito (44.569 seggi su 61.411), hanno detto 'si" l'79,02% degli elettori e 'no' il 20,98%. Al secondo quesito (42.156 sezioni su 61.411), 79,20% sono i 'si" e 20,80% i 'no'. Al terzo quesito (41.040 sezioni scrutinate su 61.411) i 'si" sono ancora di piu', l'89,06%, mentre i 'no' solo il 10,94%. Mancano ancora i risultati definitivi dei 1.149 seggi all'estero.

18.02 Provinciali 2009. A Milano, scrutinate 16 sezioni su 2905 vedono i due candidati, Filippo Penati Pd e Guido Podestà Pd al 50%.

17.49 Comunali 2009. A Bari, quando sono state scrutinate 28 sezioni su 345 pari all'8,1%, il candidato del centrosinistra Michele Emiliano è dato al 60% e il candidato del centrodestra Simeone di Cagno Abrescia è dato al 40%.

17.39 Provinciali a Parma. 38 sezioni scrutinate su 469. Vincenzo Bernazzoli (centrosinistra) al 57%. Giampaolo Lavagnetto al 43%.

17.34 Provinciali a Venezia. 72 sezioni su 862 pari all'8, 35%: Davide Zoggia al 39%. Francesca Zaccariotto al 61%.

17.12 Elezioni Provinciali 2009. Venezia. Risultati parziali relativi allo spoglio di 12 sezioni su 862 vedono il candidato di centrosinistra Davide Zoggia al 38%; il candidato di centrodestra Francesca Zaccariotto al 62%.

17.05 Elezioni Provinciali 2009. A Torino, i risultati provvisori degli scrutini di 14 sezioni su 2316 pari allo 0,6% vedono il candidato di centrosinistra Antonio Saitta al 55%; il candidato di centrodestra Claudia Porchietto al 45%.

16.43 Elezioni Comunali a Firenze. 7 sezioni scrutinate su 361: Matteo Renzi (centrosinistra) al 57%; Giovanni Galli (centrodestra) al 43%.

16.40 Iniziato lo scrutinio dei ballottaggi. Si è votato per rinnovare le amministrazioni di 22 province e 99 comuni. Segui in tempo reale i risultati. Arrivano intanto i dati relativi al comune di Firenze e la provincia di Torino.

16.25 Questi i dati provvisori sulle preferenze espresse dagli elettori sui tre quesiti referendari che si proponevano di abrogare l'attuale legge lettorale.
Primo quesito (scheda viola). Affluenza 21,08. Sì 80.30%.No 16,69%
Secondo quesito (scheda beige). Affluenza 21,07%. Sì 79,60%. No 20,39%
Terzo quesito (scheda verde). Affluenza 21,46%. Sì 90,17%. No 9,82%.

16.12 I tre quesiti referenderari abrogativi sulla riforma elettorale sono nulli poiché non è stato raggiunto il quorum di votanti necessario, pari al 50% più 1 degli aventi diritto. A votare sono andati infatti in media circa il 20% degli elettori, secondo i dati diffusi dal sito web del Viminale con 6.931 sezioni su 8.100.
Per il primo quesito (scheda viola) relativo all'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste alla Camera ha votato il 20,53% degli aventi diritto.
Il 20,42% ha votato per il secondo quesito (scheda beige) relativo al Senato. E' di poco più alta invece (20,71%) l'affluenza per il terzo quesito (scheda verde), che riguarda l'abrogazione delle candidature multiple.

16.06 Quando mancano poco più di 1.000 comuni per il dato definitivo dell'affluenza alle urne per i tre quesiti referendari, il dato si stabilizza attorno al 20%. In particolare, l'affluenza ufficiale comunicata al ministero dell'Interno è del 19,23% per il primo quesito sull'elezione della Camera (dato relativo a 6.931 comuni su 8.100); del 19,14% per il secondo quesito sull'elezione del Senato (per 6.873 comuni); del 19,45% per il terzo quesito sulle candidature (6.731 comuni su 8.100). Il dato finale, dunque, dovrebbe attestarsi fra il 20 e un massimo del 25%, salvo dati che si distacchino notevolmente da quelli statisticamente prevedibili.

16.03 "L'esito di questo referendum, mi spiace dirlo perché ero fra i promotori, era abbastanza prevedibile" ha dichiarato il presidente della Camera Gianfranco Fini. E ha aggiunto: "Certamente il referendum ha il merito di accendere i fari del dibattito politico. Ma c'è da chiedersi perché il cittadino non creda più a questo strumento referendario. Credo, in primo luogo, che questo avvenga perché i quesiti sono troppo tecnici e i cittadini non sempre li comprendono a pieno. In secondo luogo, credo che rinunciare a partecipare sia sinonimo di una certa stanchezza nei confronti del dibattito politico, nei confronti del funzionamento della democrazia, e questo ci deve fare riflettere tutti".

15.57
"Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta abbiamo speso migliaia e migliaia di euro per un referendum inutile. Il bipartitismo è stato bocciato". Lo afferma il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che dal suo sito commenta le prime notizie che provengono dallo spoglio dei quesiti referendari.

15.50 "Pensare ora a caldo di mettere mano alla legge elettorale sarebbe un errore. Per fortuna i fatti della politica risolvono i problemi piu' velocemente e ora abbiamo comunque un bipartitismo forte". Così il vice presidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino, replica a chi gli chiede del mancato quorum del referendum sulla legge elettorale e se a suo avviso ora si ponga comunque la questione di una riforma del sistema di voto.

15.49 "Il referendum non ha raggiunto il quorum. E' una buona notizia. E' l'obiettivo per il quale ci siamo impegnati". Lo dice il vice presidente del Senato, Vannino Chiti, sottolineando che "i cittadini non hanno approvato né la pessima legge elettorale, il cosiddetto porcellum, né un suo peggioramento, attraverso l'estremizzazione dei suoi difetti. Il fallimento di questo referendum, che proponeva l'instaurazione di un bipartitismo coatto, consegna di nuovo al Parlamento il problema di un'ampia intesa per modificare la legge elettorale, rendendo definitive le regole contro la frammentazione e garantendo ai cittadini italiani la scelta delle maggioranze di governo e quella dei loro rappresentati nelle istituzioni". Ora, prosegue Chiti, "abbiamo bisogno di una legge equilibrata, che assicuri, come è possibile, governabilità e rappresentanza".

15.26
Quorum decisamente lontano a seggi chiusi per il voto sui tre quesiti del referendum abrogativo. Secondo i dati del Viminale l'affluenza al primo questito è stata attorno al 17,08% al secondo al 16,94% e al terzo al 17,06%.

15.22 "Messa come l'avevano messa, il risultato del referendum è una vittoria della Lega": lo ha detto il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. "Per come era stato fatto - ha aggiunto - questo referendum era stato concepito per cercare di distruggere la Lega e perciò, visto il risultato, possiamo dire che è stata una vittoria della Lega".

15.15 "L'istituto referendario rischia purtroppo di essere morto e sepolto. Chiunque voglia salvaguardarlo per il futuro, facendo in modo che i cittadini possano disporre anche di questo importante strumento di democrazia diretta, deve pensare a una profonda riforma dell'istituto". Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Libertà.

15.13 I referendum sulla legge elettorali non sono validi, non essendo stato raggiunto il quorum per nessuno dei tre quesiti proposti. La proiezione dei primi dati definitivi relativi all'affluenza alle urne consente di affermare che per nessuno dei tre quesiti ha votato il 50 per cento piu' uno degli elettori.

15.00 Terminate le operazioni di voto per il referendum sulla legge elettorale e il turno di ballottaggio alle amministrative. I seggi sono stati chiusi in tutta Italia alle 15, inizia ora lo spoglio delle schede: prima quelle della consultazione referendaria, poi quelle delle amministrative. Resta lontano l'obiettivo di raggiungere il quorum perchè il referendum sia valido: ieri sera alle 22 aveva votato il 16,5%. Un dato ben lontano dal 50% più uno richiesto. Alle amministrative, invece, sempre ieri sera alle 22 aveva votato il 45,21% per i ballottaggi delle comunali, il 32,14% per le amministrative. Le sfide più rilevanti sono quelle per le Province di Milano e Torino, e per i Comuni di Bologna, Firenze, Padova e Bari.

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