Berlusconi sull'inchiesta di Bari: spazzatura, la farò fuori

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Il premier commenta il fascicolo aperto dalla procura del capoluogo pugliese, equiparandolo all'emergenza rifiuti campana. E sulla telefonata con Nicolò Ghedini "catturata" da Sky TG24 dice: "vi dovreste vergognare, siete degli spioni"

"Spazzatura": così il premier Silvio Berlusconi definisce l'inchiesta di Bari sulla partecipazione, dietro pagamento, da parte di alcune ragazze alle feste nelle sue residenze private a Palazzo Grazioli e Villa Certosa.
Alle domande dei cronisti, il presidente del Consiglio ha detto di non avere "assolutamente niente da chiarire. È tutto chiarissimo. È tutta spazzatura. A Napoli già l'ho fatta fuori e farò fuori anche questa".
Berlusconi ha anche polemizzato con un cronista del quotidiano "L'Unità" che chiedeva se la sentenza Mills e l'inchiesta di Bari possano aver pesato sulla candidatura italiana di Mario Mauro alla presidenza del Parlamento europeo.
Dura la replica del premier: "La mia disistima è totale nei confronti del suo giornale e quindi non rispondo. Stiamo parlando, come ho detto a un giornalista straniero, di 'rubbish and trash'. Non rispondo alle domande che riguardano presunti scandali". Sulle critiche per la telefonata a Niccolò Ghedini ripresa dalle telecamere di Sky , Berlusconi ha detto: "Vi dovreste vergognare, siete degli spioni. Non ci sto a una Italia di questo genere".
"Ho detto una serie di frasi in questa telefonata a proposito di giornali che mi hanno attribuito cose che non ho mai detto come il fatto che risponderò colpo su colpo". "Io invece - ha concluso Berlusconi - continuo a lavorare per il bene del paese"

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