Inchiesta Bari, quattro ragazze confermano le accuse

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Continuano le indagini sulle presunte feste organizzate nelle residenze del premier con ragazze che sarebbero poi state pagate. Si infiamma lo scontro politico, Fini parla di "frequente ricorso alla deligittimazione reciproca"

Verifiche sugli spostamenti delle donne che avrebbero partecipato, a pagamento, a feste organizzate nelle residenze private del presidente del Consiglio sono in corso da parte della procura di Bari che ha avviato una inchiesta per induzione alla prostituzione che riguarderebbe un noto imprenditore barese che avrebbe fatto da intermediario tra le ragazze e l'entourage di Berlusconi. Intanto lo scontro politico si infiamma. Per l'avvocato del premier, Niccolò Ghedini, Berlusconi non è penalmente responsabile, ma c'è chi nell'opposizione tuona per il danno d'immagine al Paese. Fini parla di "frequente ricorso alla deligittimazione reciproca".

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