Abruzzo, slitta l'ok della Camera al decreto terremoto

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Il voto finale è atteso per la prossima settimana. Polemiche soprattutto sui mancati finanziamenti a chi non è residente ma possiede proprietà nelle zone colpite. Intanto oggi all'Aquila nuova visita di Berlusconi

Slitta alla prossima settimana il voto finale alla Camera sul decreto legge per la ricostruzione in Abruzzo. Tra i punti più controversi c'è quello relativo alle seconde case, per il limite dei finanziamenti a chi non è residente ma possiede proprietà nelle zone colpite dal terremoto. Altro problema è quello relativo all'istituzione di una zona franca per favorire la ripresa delle attività delle imprese abruzzesi: nel decreto è previsto lo stanziamento di 45 milioni in 4 anni mentre i sindaci chiedono 45 milioni solo per il rpimo anno. Oggi intanto nuova visita di Berlusconi all'Aquila.

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