Guazzaloca - Delbono: a Bologna è scontro aperto

A sinistra Flavio Delbono (Pd); a destra, Alfredo Cazzola (Pdl)
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Il candidato del centrodestra accusa l'ex vicepresidente della regione di scarsa moralità nella cosa pubblica. Dura la replica di Delbono che annuncia una querela, cancellando i dibattiti previsti prima del ballottaggio per le comunali del 21 e 22 giugno

“Tutta la campagna si è imperniata sulla mia moralità, ma anche chi mi sta di fronte dovrà probabilmente scusarsi della sua”. E poi: “Gli porgo i saluti della signora Cinzia, che è la sua ex compagna e che ha tantissimo da dire in merito alla moralità di Delbono”.
L'accusa di Alfredo Cazzola, candidato del centrodestra alle comunali di Bologna, è netta e destinata a fare rumore. Il bersaglio punta dritto su Flavio Delbono, che con una coalizione di centrosinistra mira ad essere eletto a Palazzo D'Accursio per succedere a Sergio Cofferati.
La dichiarazione, sollecitata da una domanda di un radioascoltatore che gli chiedeva notizie su un vecchio patteggiamento fiscale, è andata in onda il 15 giugno durante il primo dei quattro dibattiti sulle frequenze di radio “Città del Capo”.
Primo e ultimo confronto, in realtà, perchè dopo l'accusa di scarsa moralità nella cosa pubblica, il candidato del centrosinistra ha deciso di annullare gli altri incontri, annunciando querela e rilasciando sul suo sito un duro comunicato : “per Alfredo Cazzola fare politica è unire la calunnia all'offesa. Siccome questo è il suo modo di comportarsi abbiamo una ragione in più perché non diventi sindaco. Strumentalizzare la vita privata delle persone perché non si sa rispondere a domande di pubblico interesse poste dai cittadini è segno di vigliaccheria e, come ha ricordato anche Guazzaloca, di inadeguatezza al ruolo”.
Cazzola, però, non ci sta. E dalle frequenze di un’altra emittente, Punto Radio, ha rilanciato ponendo una lista di domande, stavolta sette, ormai evidentemente di moda,  pubblicate anche sulla home della sua pagina web: “Perchè Delbono si sottrae fin dall'inizio della campagna elettorale al confronto con Alfredo Cazzola, ha qualcosa da nascondere?
Flavio Delbono ha mai distratto fondi pubblici favorendo persone a lui vicino?
Flavio Delbono ha mai fatto uso improprio quotidiano di auto pubbliche pagate dalla Regione Emilia Romagna?
Flavio Delbono ha mai usato foresterie della Regione Emilia Romagna per uso abitativo privato?
Flavio Delbono è lo stesso professore accusato di plagio nell'unico manuale che ha scritto sollevando sconcerto e proteste nel suo stesso mondo accademico come riportato dal Corriere della Sera in prima pagina nel 1996?
Flavio Delbono ha mai ricevuto finanziamenti "occulti" da persone o società vicine alla Signora Nicoletta Mantovani?
Quanto è costata ai cittadini bolognesi la campagna elettorale di Flavio Delbono in termini di manifesti, spot elettorali, volantini e costosissime sedi di comitati elettorali?”
“Ripeterò queste domande fino a fine campagna e oltre- ha ggiunto il candidato del centrodestra - Flavio dovrà darci una risposta”, ha spiegato Cazzola, secondo il quale “decidere di querelarmi e di non confrontarsi sono quelle fughe da coniglio che la gente sa capire: se sei sereno e ti senti sotto attacco immeritato, anziché scappare ti metti in posizione e ribatti".

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