L'Italia in rete è poco Magic

Michela Vittoria Brambilla è, dal 8 maggio, ministro per il turismo
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Michela Vittoria Brambilla, neo ministro per il turismo, presenta il nuovo logo per la promozione dell'Italia sul web. E come successe a Rutelli, la rete italiana si scatena

di David Saltuari

A Michela Vittoria Brambilla è bastato un mese nelle vesti di ministro del turismo per calamitare su di sè, tutta l'attenzione, non certo benevola, della rete italiana. Merito (o colpa) del nuovo logo per la promozione turistica dell'Italia, Magic Italy (lo potete vedere cliccando qui).

Non è certo la prima volta che i tentativi di promozione turistica via web del nostro paese vengono bocciati dall'attenta critica degli addetti ai lavori. Stessa sorte toccò anche a Francesco Rutelli quando lanciò il portale Italia.it (ora offline). Oltre ad una serie di interrogativi su costi e risultati dell'operazione, l'allora ministro della cultura venne anche sbertucciato per un ormai celebre video su YouTube dove in un onesto, ma decisamente maccheronico, inglese celebrava le italiche bellezze.
Finita, non certo in gloria, l' esperienza di Italia.it, è toccato ora al ministro Brambilla e al suo Magic Italy subire le osservazioni del web italiano.

I primi a commentare (e bocciare) il nuovo logo sono gli addetti ai lavori di Social Design Zine, periodico dedicato a grafica e comunicazione. Scrivono sul loro sito che "questo accrocchio di luminescente barbarie grafica, a ben guardare, non ha né struttura, né status, ne dignità di marchio: ci sembra scarsamente applicabile in qualsiasi contesto, non ha un retroterra né simbolico né narrativo. Non dice nulla, non racconta nulla, non significa nulla." E continuano, poche righe dopo "Magic Italy è offensivo per un paese che continua a vantare una decorosa, a volte gloriosa, ‘cultura del progetto’. "
E come se non bastasse la redazione di Social Design Zine rivela anche che l'eventuale spazio in rete di Magic Italy risulta già occupato da un sito dedicato al campeggio e al bed and breakfast in Italia

E dalle pagine di una rivista del settore il passo alla blogosfera è stato breve. Secondo Massimo Mantellini il nuovo logo è un obbrobrio mentre il giornalista Michele Boroni sostiene sul suo blog e su Macchianera che "Magic Italy sa di anni 80, quando il desiderio diventava prodotto. Sembra che da un momento all'altro salti fuori Giorgio Mastrota a rivelare il prezzo speciale o direttamente la salma ibernata di Guido Angeli ("provare per credere"). E poi Umberto Smaila con le ragazze cin-cin. Olè, tutti al night a festeggiare." Il grafico e blogger Paul the Wine Guy, arriva addirittura a paragonare il logo all'intro di un film porno o alle televendite notturne su canali televisivi regionali.

Insomma, a poche ore dall'anteprima di Magic Italy, che dovrebbe rappresentarci nella rete mondiale, il web italiano fiocca già di parodie, prese in giro, sospetti e gruppi su Facebook. Il lancio del portale con il tanto discusso logo è previsto per la fine di giugno. Bisognerà ora vedere se, alla luce dei primi negativi commenti in rete, al ministero decideranno un'inversione di rotta o se continueranno su questa strada.

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