Intercettazioni, sì della Camera. Insorge l'opposizione

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Il ddl è stato approvato a scrutinio segreto con 318 voti a favore e 224 contrari. Idv all'attacco del governo, Donadi: "Alfano avrà sulla coscienza le vittime dei crimini". Il testo passa ora al Senato per la definitiva approvazione

La Camera ha approvato il ddl sulle intercettazioni, dopo che il governo ha ottenuto la fiducia. La votazione finale si è tenuta a scrutinio segreto, i sì sono stati 318, i no 224, un solo deputato si è astenuto. Atmosfera tesissima in Aula, con forte contestazione da parte dell'opposizione. Particolarmente dure sono state le parole rivolte dal capogruppo alla Camera dell'Idv, Massimo Donadi, al ministro della Giustizia Alfano: "Lei porterà sulla sua coscienza ogni morte che resterà impunità per questa legge", ha detto Donadi. La maggioranza difende il provvedimento: "Non colpisce le indagini che riguardano il terrorismo e la criminalità organizzata", ha precisato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Il testo passa ora all'esame del Senato per l'approvazione definitiva.

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