Gheddafi in Italia: la conferenza stampa in diretta

Visita ufficiale in Italia di Muammar Gheddafi
1' di lettura

Il leader libico Muammar Gheddafi è in Italia per la prima visita 'storica' nel nostro Paese. GUARDA LA CONFERENZA STAMPA DEL LEADER LIBICO

SEGUI LA DIRETTA DELLA CONFERENZA STAMPA

Un caloroso abbraccio tra Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi all'aeroporto di Ciampino ha dato il via alla prima visita del leader libico in Italia da quando è salito al potere nel 1969. Sulla pista dell'aeroporto un lungo tappeto rosso e ad accoglierlo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in dubbio fino all'ultimo a causa di un fastidioso dolore al collo, e il ministro degli Esteri Franco Frattini.

Occhialoni neri, in alta uniforme, col berretto in testa, Gheddafi è stato accolto da un picchetto d'onore. Dietro di lui anche le sue celebri guardie del corpo, ragazze distinte da un basco rosso. Poi l'abbraccio di Berlusconi e la presentazione della corposa delegazione libica. Sull'alta uniforme che Muammar Gheddafi indossava all'arrivo a Roma, accanto alle decorazioni spiccava una grande foto in bianco e nero. Si tratta di un'immagine successiva alla cattura nel 1931 di Omar al-Mukhtar, l'eroe della resistenza anti-italiana poi impiccato. Soprannominato il "leone del deserto", Mukhtar guidò per quasi vent'anni la rivolta contro l'occupazione coloniale. Nella foto appare in catene e circondato da alcuni alti ufficiali italiani.

Il primo appuntamento ufficiale del leader libico è stato il pranzo al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al termine dell’incontro con il presidente della repubblica, il leader libico Gheddafi ha affermato che “Non c'è alcun controvalore economico per i danni inflitti dal colonialismo, ma oggi sono qui perché l’Italia si è scusata”. Il leader libico ha tenuto ha precisare che "la firma del Trattato d’amicizia e l'accordo sugli indennizzi sono il segnale che l'Italia di oggi non è l'Italia di ieri”. "Con l'Italia di oggi c'è pace, collaborazione e amicizia - ha riconosciuto il Colonnello - l'Italia è un Paese molto pacifico tra gli Stati del mondo e condanna il colonialismo. Entrambi condanniamo il fascismo e le aggressioni contro gli altri.

Intanto la visita "storica" del colonnello rischia di essere disturbata dalle proteste e dalle polemiche. Infatti, la decisione di far intervenire un personaggio controverso come Gheddafi in aula al Senato ha scatenato le proteste dell'opposizione, dal Pd ai Radicali fino all'Italia dei Valori che ha definito la scelta "una vergogna".

Tutte le notizie sulla visita del colonnello Muammar Gheddafi verrà in visita ufficiale in Italia

La fotogallery

Il leone del deserto arriva su SKY Cinema


Leggi tutto