Europarlamento, Angela batte Silvio sui seggi

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Sfuma l'obbiettivo Pdl di essere primo partito nel Ppe. Resta in mano ai tedeschi la 'maggioranza relativa' conservatrice

Sfuma l'obiettivo del Pdl di diventare il primo partito all'interno del Ppe. La Cdu-Csu di Angela Merkel dovrebbe conquistare 42 seggi, a fronte dei 30-32 europarlamentari che le proiezioni italiane assegnano al partito di Silvio Berlusconi. Ed anche i francesi dell'Ump si attestano intorno ai 30 seggi. 28, invece, dovrebbero essere gli eletti fra i conservatori polacchi (Piattaforma civica più il Psl). E 23 i popolari spagnoli.
Più in generale, le settime elezioni per il rinnovo del parlamento europeo registrano una vittoria delle forze di centrodestra, che hanno fatto registare una netta sconfitta dei socialisti, un'avanzata dei partiti ecologisti e un'ulteriore frammentazione dei gruppi.
Ma c'è stato anche il record negativo di affluenza, con il 43,24%; nel 2004 era stata del 45,47% e nelle prime elezioni del 1979 fu superiore al 60%.

Il Partito Popolare si è confermato prima forza dell'Europarlamento imponendosi nei principali Paesi, dalla Francia alla Spagna, dalla Germania all'Italia. Il Ppe ha ottenuto tra i 267 sui 736 totali, ai socialisti vanno tra i 159, i liberaldemocratici sono il terzo gruppo con 81 seggi, poi i Verdi in netta crescita con 54 seggi. Un dato che dovrebbe favorire la riconferma del popolare Jose' Manuel Durao Barroso alla gguida della Commissione europea.

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