Torino, provincia contesa tra Saitta e Porchietto

A sinistra, Antonio Saitta; a destra, Claudia Porchietto
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Pochi punti percentuali di differenza tra il presidente uscente di centrosinistra e la debuttante di centrodestra. L'analisi di Chiamparino: l'anomalia è il 10 per cento all'Idv

E' un testa a testa, fin dall'inizio dello scrutinio, a Torino, tra i due principali sfidanti in corsa per la conquista della presidenza della Provincia.

L'uscente Antonio Saitta, sostenuto dal centrosinistra, e la debuttante Claudia Porchietto, candidata per il centrodestra si contendono la vittoria viaggiando pressoché in parallelo, con soli due punti percentuali di differenza. Alle ore 23, quando i seggi scrutinati hanno raggiunto quota 2051 su 2316 in tutto, Saitta ha totalizzato il 43,95%, mentre Claudia Porchietto si è assestata sul 41,78%.
"Sono soddisfatta. E' un buon risultato". Sono le prime parole della candidata per il centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino quando arriva in prefettura verso le 23. "Se pensiamo che Saitta ha fatto la campagna elettorale dicendo che con la mia inesperienza politica lui sarebbe passato al primo turno, è un ottimo risultato". Porchietto ha poi aggiunto: "il risultato finora ottenuto è una buona partenza per il ballottaggio. Non posso che ritenermi soddisfatta".
Per il sindaco Sergio Chiamparino c'è stata una sconfitta elettorale e non politica e il risultato delle amministrative di Torino "è una piccola breccia che, essendo sufficientemente piccola, può essere arginata al ballottaggio". "L'anomalia - prosegue il primo cittadino parlando delle Europee - è avere a Torino l'Idv sopra il 10%. Comunque le fondamenta del Pd non sono messe in discussione. Se uniamo i voti della lista Pannella, dell'Idv e del Pd il risultato non è inferiore rispetto alle elezioni passate".

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