Ecco le foto incriminate di Berlusconi

Nella foto l'apertura del quotidiano spagnolo El Pais
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"El Pais" ha pubblicato questa mattina in esclusiva cinque immagini scattate a Villa Certosa e sequestrate dalla Procura di Roma. Il premier: foto innocenti, ma è aggressione. L'avvocato Ghedini denuncia il il quotidiano

Con un titolo e una grande fotografia in prima pagina e con l'apertura della sua edizione online, il quotidiano spagnolo El Pais offre "in esclusiva" le fotografie scattate da Antonello Zappadu a Villa Certosa in Sardegna nel maggio 2008.
" Le foto censurate da Berlusconi " è il titolo dell'articolo tradotto anche in italiano, corredato da un editoriale: " Berlusconi messo a nudo ". " Le immagini - spiega l'editoriale - non svelano la privacy del primo ministro ma la sua deriva autoritaria".
"Se fino ad ora le sue uscite erano state prese come uno scherzo, oggi esistono nuovi e gravi motivi per avvertire che ciò che il premier sta mettendo a rischio è il futuro dell'Italia come Stato di diritto", prosegue l'editoriale, sottolineando come "un'Italia che scivoli lungo la china verso la quale la sta trascinando Berlusconi non è un motivo di preoccupazione solo per gli italiani, ma per tutti gli europei".
Nelle fotografie i volti dei protagonisti sono stati oscurati dall'autore tranne quello del Presidente del Consiglio dei Ministri. La settimana scorsa il Cavaliere ha denunciato Zappadu per violazione della privacy e tentativo di truffa. Le fotografie ritraggono gli ambienti della residenza sarda del premier italiano indagato per uso di voli di stato a scopi privati, in particolare per il trasferimento dei suoi invitati alle feste a Villa Certosa.

Silvio Berlusconi dai microfoni di Radio Anch'io ha dichiarato: "E' scandaloso che si possano fare delle foto con dei teleobiettivi entrando nel privato delle persone. Le persone fotografate sono state aggredite". E ha aggiunto: "Non ho nessuna paura. Si tratta di foto innocenti, non c'è nessuno scandalo ma questa è una violazione del privato ed una aggressione scandalosa. Le foto - prosegue - ritraggono delle persone che fanno un bagno in una Jacuzzi all'interno di una casa privata destinata agli ospiti". Secondo il premier "c'è una violazione della privacy inaccettabile". "Credo che si debba porre fine a questa intrusione nel privato".
Il premier, rispondendo a chi gli chiede se a causa delle foto pubblicate da El Pais non tema per il voto dei cattolici, risponde affermando che "se c'è un governo che è vicino ai cattolici è questo, tanto che un alto esponente del Vaticano ha definito i rapporti tra il governo e la Santa Sede i migliori rispetto a tutti i precedenti governi".

Intanto l'avvocato Ghedini fa sapere di aver già provveduto a denunciare il quotidiano spagnolo El Pais per aver pubblicato le foto. "Sono fotografie - spiega il legale - che provengono da reato, visto che sono state sequestrate qui in Italia proprio perchè si ritiene che siano frutto di un comportamento anti-giuridico e quindi di un illecito penale; perciò è evidente che non possono essere acquistate da nessuna parte del mondo".

Dal quotidiano spagnolo fanno sapere di non essere preoccupati della denuncia degli avvocati di Silvio Berlusconi. Ad affermarlo è il corrispondente da Roma, Miguel Mora, secondo cui l'obiettivo  del suo giornale non era "fare scandalo", ma sollevare questioni importanti come la libertà d'informazione in Italia e l'uso 'elastico' della privacy a fini politici. "Non abbiamo paura - spiega Mora ad Apcom - siamo adulti e responsabili: conosciamo il signor Ghedini e sappiamo che ha molto lavoro in questo periodo, per esempio indagini sui voli di Stato, un caso di divorzio". Quanto al sequestro delle foto, il corrispondente spagnolo sostiene: "In Italia sono state proibite, ma nel mondo non si possono proibire: e non è vero che sono state sequestrate, stanno circolando, e noi ne abbiamo pubblicate alcune". Il giornalista de 'El Pais' aggiunge di non sapere se il quotidiano ne pubblicherà altre: "Non lo so, la decisione spetta a Madrid, ma comunque non credo che ne pubblicheremo ancora: d'altronde non sarebbe neanche interessante pubblicare altre foto, perché l'obiettivo non era certo quello di fare scandalo sui nudi". Tanto più che i volti delle persone coinvolte sono stati protetti dal fotografo.

Berlusconi: "Scandaloso". Guarda il servizio:



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