Amministrative 2.0: la campagna elettorale è su Facebook

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Sul social network sono numerosissimi i candidati alle provinciali e comunali che hanno il proprio gruppo. Una piazza virtuale dove illustrare il proprio programma e chiedere voti

di Chiara Ribichini

E’ Facebook il protagonista della campagna elettorale delle amministrative 2009. Sul più famoso social network, infatti, moltissimi candidati alle provinciali o comunali, anche quelli dei comuni più piccoli, hanno il proprio gruppo. La loro piazza virtuale dove affermare le proprie idee, spiegare il programma politico e invitare gli elettori a sostenerli.
Come Nicola Asaro (per visualizzare il link bisogna essere iscritti a Facebook), candidato al consiglio comunale di Mazara del Vallo (Trapani) per il Pd, che apre la pagina con una famosa citazione di John Fitzgerald Kennedy “non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi, ma che cosa voi potete fare per il vostro paese”.
Imprenditore, da più di 15 anni nel settore degli arredamenti e del design, Nicola parla del suo paese: “Mazara ha alle spalle una ricca storia culturale, fatta da diverse etnie che da sempre hanno lavorato fianco a fianco per il bene di una sola unica città. Oggi essa, dunque, ha tutte le carte in regola per cominciare a pensare di diventare una città moderna, grazie al ricco bagaglio storico, alle bellezze del territorio, all’esperienza multiculturale”.

Andrea Faieta, candidato per il Pdl al consiglio provinciale di Pescara, lancia su Facebook il suo slogan “La Forza del tuo pensiero”. Nella bacheca del gruppo gli utenti lo incoraggiano, ma qualcuno coglie l’occasione per avanzare attacchi e critiche. Come Marco che gli rimprovera di aver organizzato una festa lussuosa con i soldi del partito.
Alberto Caiazzi, candidato per il Pdl a Crema, lancia invece da Facebook un appello a non sprecare il voto dandolo ai partiti minori.
E c’è anche chi è al suo debutto in politica. Come Tortorelli Pasquale, che sulla pagina del suo gruppo spiega: “Ho deciso di aderire a Italia dei Valori perché unico partito di opposizione, perché sposta il cittadino, il giovane, l’anziano, al centro dell’azione politica opponendosi ad ogni forma di clientelismo e illegalità, portando avanti in modo chiaro e coerente un bene superiore, quello comune”.

Su Facebook non ci sono però soltanto gruppi fondati e gestiti dai candidati, ma anche quelli creati dal loro elettorato. Come Sosteniamo alla provincia (di Napoli) il signore Giuseppe Scaramellino (Udc). “Per la sua professionalità, la competenza e la dedizione nell'impegno politico”. O Vota Biagio Trotta, candidato Pdl Collegio Maratea-Trecchina-Rivello-Nemoli (Potenza) in cui si loda quanto fatto dall’attuale governo per la regione Basilicata e si invita gli elettori a continuare a dare fiducia al Pdl “C’è bisogno di gente preparata e più trasparente” è invece lo slogan del gruppo Votiamo tutti Antonella Di Pucchio, candidata alla provincia di Frosinone per Sinistra e Libertà.
Una cosa, però, è certa. Si tratta per lo più di gruppi che i candidati utilizzano per fare la loro campagna elettorale, illustrando il proprio programma, e non di piazze virtuali dove si accende il dibattito.

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