Camere, il piano di Berlusconi. Fini: riforme condivise

1' di lettura

Il premier fa i numeri sul suo progetto di riforma del Parlamento mentre il presidente della Camera avverte che non si può non tenere conto dell'opposizione che intanto insorge con un nuovo durissimo attacco dell'Idv al governo

"Trecento deputati e centocinquanta senatori: questo sarebbe il mio Parlamento ideale, un Parlamento in grado di legiferare in modo veloce e puntuale". Questo il piano di Berlusconi per la riforma delle Camere. E le dichiarazioni rilasciate dal premier sulla riforma del Parlamento stanno creando non poche reazioni in tutto il mondo politico. Intanto il presidente della Camera Gianfranco Fini chiede che le riforme siano varate con questa legislatura ma condivise, mentre dall'opposizione l'Italia dei Valori insiste sulla mozione di sfiducia. "Berlusconi non ha qualità morali", attacca Di Pietro

Leggi tutto
Prossimo articolo