Referendum, c'è l'accordo. Si vota il 21 giugno

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Alla conferenza dei capigruppo del Senato si è delineata l'intesa per approvare un disegno di legge che sposti la data della consultazione. Il comitato promotore non intende ricorrere alla Corte Costituzionale

Accordo raggiunto sul referendum. L'intesa trovata alla conferenza dei capigruppo del Senato prevede di approvare un disegno di legge che sposti la data del voto al 21 giugno, scavallando il termine ultimo stabilito dalla legge al 15 giugno. Il Pdl lascerà libertà di voto ai suoi elettori, il Pd si è schierato invece per il sì. Il Comitato promotore dei referendum elettorali è stato ricevuto al Viminale dal ministro dell'Interno Maroni e ha confermato la contrarietà alla decisione presa ma ha fatto sapere che non prende in considerazione l’ipotesi di un ricorso alla Corte Costituzionale.

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