Fini presenta alla Camera il sistema anti-pianisti

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Sono stati i giornalisti parlamentari a sperimentare, con successo, il nuovo metodo di voto nell'aula di Montecitorio, procedendo a una serie di votazioni con previo riconoscimento

Alla Camera dei deputati non sono rari i casi dei cosidetti "pianisti". Sono gli onorevoli che votano per il compagno di scragno assente. Per evitare questo esempio di bassa democrazia lo Stato ha acquistato per 500mila euro un lettore biometrico capace di riconoscere le minuzie cioè i punti caratteristici delle dita di una persona. Sono stati i giornalisti parlamentari a sperimentare, consuccesso, il nuovo sistema di voto nell'aula di Montecitorio, procedendo a una serie di votazioni con previo riconoscimentodelle cosiddette "minuzie" delle impronte.

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