Crisi Pd, per Berlusconi serve presto un interlocutore

1' di lettura

Il centrodestra guarda al cataclisma che ha coinvolto il Pd con umori diversi. Preoccupata la Lega per il momentaneo venir meno di un forte interlocutore sul fronte dell'opposizione

A telefonare a Veltroni dopo le dimissioni sono stati il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e il presidente della camera Gainfranco Fini, ma non Berlusconi. "Volevo farlo, ha detto ieri il premier, ma poi ho sentito le sue dichiarazioni e ho cambiato idea". Il presidente del Consiglio e il Pdl non mostrano dunque eccessiva preoccupazione per quanto accade nel Pd, diverso atteggiamento per la Lega che perde, al momento, il partner di un gioco di sponda che stava accelerando i tempi per il federalismo fiscale.

Leggi tutto
Prossimo articolo