Sicurezza, nel prossimo Cdm le misure antistupro

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Il governo punta a escludere la possibilità della concessione degli arresti domiciliari a chi è accusato di violenza sessuale. Maggioranza per la linea dura, la Lega torna a chiedere la castrazone chimica

Il governo vuol dare un segnale forte dopo gli ultimi episodi di violenza e così si prepara ad anticipare - tramite un provvedimento da approvare al prossimo Consiglio dei ministri - alcune misure contenute nel disegno di legge sicurezza approvato dal Senato, tra cui quella che esclude la possibilità della concessione degli arresti domiciliari a chi è accusato di stupro. Per il ministro La Russa quella contro le donne è una violenza non italiana ma legata agli immigrati. Tutta la maggioranza chiede mano ferma, la Lega rilancia di nuovo la castrazione chimica.

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