Elezioni regionali. Urne chiuse

1' di lettura

Cinque i candidati alla carica di Governatore ma la sfida vera è tra Renato Soru, il presidente uscente ricandidatosi per il centrosinistra, e Ugo Cappellacci, sostenuto da una coalizione di centrodestra. Tutte le informazioni sul voto

Sono 1.473.054, circa 24.000 in più rispetto alla consultazione del 2004, gli elettori chiamati a esprimersi il 15 e il 16 febbraio sul presidente della Regione Sardegna e per il rinnovo del Consiglio regionale. I candidati alla guida della Regione Sardegna sono cinque ma lo scontro è principalmente fra il presidente uscente Renato Soru, ricandidatosi per il centrosinistra dopo le dimissioni anticipate del novembre scorso poi confermate l'antivigilia di Natale, e Ugo Cappellacci, sostenuto da una coalizione di centrodestra più il Partito sardo d'azione e fortemente voluto dal presidente del Consiglio e leader del Pdl Silvio Berlusconi, che l'ha preferito a nomi più noti.
Gli altri candidati alla presidenza della Regione sono: il segretario regionale e consigliere uscente Peppino Balia (Partito socialista), il leader di Indipendentzia Repubrica de Sardigna Gavino Sale e
Gianfranco Sollai (Unidade Indipendentista).

Per l'assegnazione dei seggi ai singoli partiti occorre  superare il 3% dei consensi ottenuti complessivamente nelle 8 circoscrizioni provinciali, salvo che, pur avendo meno del 3%, si sia collegati ad una lista regionale che abbia superato il  5%. Il Nuovo Consiglio regionale sara' composto da almeno 80  membri: 64 seggi, i 4 quinti, sono attribuiti a livello  provinciale in base alla popolazione residente (21 per Cagliari,  13 per Sassari, 7 per Nuoro e Oristano, 5 per Carbonia-Iglesias  e Olbia-Tempio, 4 per il Medio Campidano, 2 per l'Ogliastra); i restanti 16 seggi saranno assegnati su base regionale. Non in tutte le circoscrizioni provinciali e' uguale il numero dei simboli: 15 sono le liste presentate a Cagliari, Sassari e Olbia-Tempio; a Oristano sono assenti i Rossomori; a Nuoro l'Mpa; a Carbonia-Iglesias l'Mpa e i Rossomori; nel Medio Campidano Unidade indipendentista e l'Mpa; in Ogliastra i Rossomori e La sinistra.

QUANDO SI VOTA - Domenica i seggi saranno accessibili dalle 8 alle 22, lunedì dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di scrutinio Gli aventi diritto dovranno presentarsi con tessera elettorale e documento d'identità valido. Se la tessera è stata smarrita o si è deteriorata, gli interessati potranno chiedere un duplicato o l'attestato sostitutivo rivolgendosi anche domani e lunedì all'ufficio elettorale del comune d'iscrizione nelle liste elettorali

COME SI VOTA - Agli aventi diritto di voto, previa presentazione della tessera elettorale e di un valido  documento di riconoscimento, sara' consegnata una scheda di colore verde divisa in ogni meta' da due colonne verticali: in una sono stampati i simboli delle coalizioni e i nomi dei candidati governatori, nell'altra i simboli delle liste presentate nelle otto circoscrizioni provinciali e che sono disposte in maniera tale da far evidenziare il loro collegamento al candidato presidente. L'elettore puo' esprimere una sola preferenza scrivendo il cognome del candidato consigliere (si deve aggiungere il nome in  caso di candidati omonimi) e puo' indicare un solo candidato  presidente. E' ammesso il voto disgiunto, ossia non e' necessario che tra le due indicazioni sia rispettato il collegamento tra la lista e la coalizione di riferimento. L'elettore puo' anche scrivere solo il nome del candidato consigliere. In tal caso la sua preferenza va automaticamente al candidato governatore collegato al partito che ha votato a  livello provinciale. La preferenza data al solo candidato  presidente non incide sul voto di lista provinciale

AGEVOLAZIONI PER ELETTORI NON RESIDENTI IN SARDEGNA - Gli elettori che vivono all'estero iscritti all'Aire (l'anagrafe degli italiani residenti all'estero) hanno diritto a un rimborso delle spese di viaggio a seconda della distanza, in base a una legge regionale del 1994. Il contributo e' pari a 361,52 euro per gli elettori provenienti da Paesi europei e a 619,75 euro per quelli che vivono fuori dall'Europa e va richiesto al comune in cui l'elettore vota. Per tutti gli altri, secondo disposizioni ministeriali, sono previste agevolazioni tariffarie sui biglietti del treno e/o della nave. Gli sconti possono essere chiesti allo sportello presentando la tessera elettorale. Altrimenti l'elettore dovrà sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva in duplice copia da presentare alla biglietteria. Una copia dovrà essere esibita al personale di bordo.

Leggi tutto
Prossimo articolo