Stupri, Berlusconi: un errore liberare i colpevoli

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"Occorrerebbe che i giudici applicassero le leggi, in modo che i cittadini sentissero che la pena è una certezza e non qualcosa che in certi casi può essere obliterata"

Più severità nei confronti dei colpevoli di stupro. La chiede Silvio Berlusconi dopo i recenti fatti di cronaca. "Lo stupro - ha detto il premier a Studio Aperto - è un delitto imperdonabile e esecrabile e credo che nella coscienza di tutti siano da considerarsi degli errori le decisioni del gip di Roma e dell'altro gip che ha liberato dopo appena venti giorni il ragazzo che aveva commesso uno stupro. Occorrerebbe che davvero i giudici applicassero le leggi e che quindi tutti i cittadini sentissero che la pena è una certezza e non qualcosa che in certi casi può essere obliterata".

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