Berlusconi: se escono certe mie telefonate lascio l'Italia

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Le intercettazioni, l'agenda del governo, i rapporti con l'opposizione, il presidenzialismo che non è all'ordine del giorno. E' un premier a tutto campo quello che interviene ai microfoni di SKY TG24

Silvio Berlusconi snocciola l'agenda del governo, che prevede anche la promozione di due sottosegretari a ministri, Michela Vittoria Brambilla al turismo e Ferruccio Fazio alla Sanità e sulle riforme conferma: prima il federalismo, poi la giustizia. Da parte sua la Lega, dice Berlusconi, sarebbe d'accordo nell'escludere i reati contro la pubblica amministrazione dalla lista di quelli per cui possono essere disposte intercettazioni. "Io - aggiunge il premier - se venissero intercettate mie telefonate di un certo tipo me ne andrei dall'Italia".

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