Giunta Camera: niente domiciliari per Margiotta

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La giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha votato contro gli arresti domiciliari per il deputato democratico Salvatore Margiotta destando l'indignazione di Antonio Di Pietro, i cui rapporti con il Pd sono sempre più tesi

Con voto bipartisan la giunta per le autorizzazioni ha respinto la richiesta di arresto per Salvatore Margiotta, il deputato pd coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti del petrolio in Basilicata. Unico voto contrario quello dell'Italia dei Valori con Di Pietro che tuona contro la casta che vuole difendere sè stessa. A Pescara il ministro Maroni ha deciso che scioglierà il consiglio comunale dopo le dimissioni del sindaco D'Alfonso già ai domiciliari. Nel Pd è il giorno del direttivo: da Veltroni dovrebbe arrivare una forte spinta al rinnovamento e un richiamo all'unità nella difesa del partito.

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