Finanziaria, la Camera approva il testo. La parola al Senato

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Via libera dell'aula della Camera alla manovra triennale 2009-2011, approvata con 295 sì e 241 no. La parola passa al Senato. Soddisfatta la maggioranza, per le opposizioni non si tiene conto dei problemi del Paese in questa fase delicata

Tre soli articoli, pochi aggiustamenti inseriti nel testo della finanziaria licenziato dalla Camera, la parola ora passa al Senato. Per quanto riguarda la pressione fiscale si prevede la possibilità che le tasse calino dal 2009 ma solo se i conti miglioreranno. Le maggiori dosponibilità serviranno a ridurre il prelievo su dipendenti e pensionati a basso reddito o per favorire piccole e medie imprese. Su questo il governo ha accolto una proposta dell'opposizione. Sono 5 i miliardi per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del 2009 e per i premi di produttività.

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