Elezioni europee, il governo non vuole le preferenze

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L'opposizione esprime le proprie critiche al testo di riforma della legge per le elezioni europee presentato dalla maggioranza: un "nuovo porcellum" per Massimo D'Alema

Non parte il dialogo sulla riforma della legge elettorale per le elezioni europee. Il testo del governo prevede, tra le altre cose le liste bloccate. L'opposizione non ci sta e parla di un "nuovo porcellum". Nel Pd Massimo D'Alema attribuisce alla maggioranza un atteggiamento antidemocratico e accusa Berlusconi di voler cambiare le regole senza un confronto. Opinione simile quella dell'ex ministro dell'istruzione, Beppe Fioroni, mentre la maggioranza respinge le accuse e fa capire che sulle liste bloccate non cederà facilmente.

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