Scuola, non si ferma la protesta studentesca

1' di lettura

Dipartimenti occupati, assembleee e cortei in tutta Italia contro la riforma della scuola e il taglio dei finanziamenti pubblici

Dopo le minacce di Silvio Berlusconi, gli studenti universitari sembrano ancora più determinati ad andare avanti con le manifestazioni di dissenso per la riforma della scuola e il taglio dei finanziamenti pubblici. Non si contano le assemblee di facoltà, aumenta il numero dei dipartimenti occupati: per ora in due atenei della capitale, a Napoli, Bologna e Torino. Ancora proteste sotto forma di lezioni a cielo aperto ieri a Firenze, dove in cattedra è salita l'astrofisica Margherita Hack, e a Milano, dove gli studenti hanno tenuto un sit-in che ha paralizzato il traffico.

Leggi tutto
Prossimo articolo