Silvio Berlusconi, da Palazzo Chigi al Bagaglino

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Appena varato il decreto anti-crisi il premier è corso al Salone Margherita, dove ha regalato alla platea un florilegio di battute e barzellette. Guarda la FOTOGALLERY con tutte le sorprendenti gag del Cavaliere

Nonostante l’agenda pulluli di vertici e riunioni, riesce a dedicarsi anche allo svago e al divertimento. Esce dai Palazzi, entra nei locali. Lui, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, di energia ne ha da vendere. “Dormo tre ore a notte e poi ho ancora energia per fare all’amore per altre tre”, ha confessato qualche giorno fa quando, appena rientrato dal G4 a Parigi, si è immerso nella movida milanese. “Vi auguro di arrivare a settant’anni nello stesso stato di forma in cui sono arrivato io”, ha detto ai giovani che erano intorno a lui davanti all’ingresso della discoteca Lotus, a pochi passi da corso Como, come riportato lunedì da la Repubblica. E anche ieri, al termine di una giornata convulsa per la crisi economica, si è concesso qualche ora di svago e ha regalato un altro dei suoi piccoli show. Al termine del Consiglio dei ministri straordinario, in cui è stato varato il decreto legge per la stabilità delle banche, il Cavaliere è volato da Palazzo Chigi al Salone Margherita. Lo spettacolo diretto da Gino Landi, dal titolo Partiti... di  testa, con Mariano Apicella (il cantore delle sue liriche) e Manlio Dovì, è iniziato da poco. Il premier si gode le gag dalla terza fila. Ma non resiste a lungo in platea. Durante l’intervallo, prende il microfono per un fuori programma. Le prime parole sono di rassicurazione per gli italiani. “Se io sono qui significa che potete stare tranquilli. Abbiamo banche solide, nessuno perderà un euro. Certo, c'è preoccupazione per la crisi, ma non bisogna lasciarsi andare al pessimismo”. Berlusconi sottolinea che le misure adottate dal governo metteranno al riparo i correntisti da ogni rischio. Poi, si lascia andare. Immancabile la barzelletta, riportata oggi da Il Corriere della Sera: “Allora c’è un tizio che entra in un ristorante e vede una bella signora. Si volta e fa all’amico: oh, io me la farei. E l’amico: Scusa, ma quella sarebbe mia moglie … E l’altro: beh, pagando si intende!”. E, rivolgendosi a una ragazza, il “classico” consiglio: “Dammi retta… fatti sposare da uno ricco”.
Il Cavaliere ci ha abituati a siparietti inaspettati, battute e barzellette, ma anche a gaffe.
Guarda nella fotogallery tutti i “fuori programma” del presidente del Consiglio.

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