Giustizia, affondo di Alfano ai magistrati

1' di lettura

Il ministro attacca i pm che hanno definito criminogeno il lodo, dopo che Berlusconi aveva definito il giudice Gandus sua nemica politica. La replica di Veltroni: Il presidente del Consiglio non conosce il rispetto delle istituzioni

"Siccome questa legge si riferisce alle quattro più alte cariche dello Stato, vorrei sapere chi sarebbe indotto proprio da questa legge a compiere un crimine. Il termine criminogeno, infatti, significa che istiga a delinquere". Così Angelino Alfano. Il Guardasigilli, dopo aver difeso la legge che garantisce la sospensione dei processi per i presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera, ribadisce l'impostazione "riformatrice" del governo Berlusconi soprattutto sul fronte della giustizia e critica l'opposizione.

Leggi tutto
Prossimo articolo