Scacchi, il ritorno di Garry Kasparov. FOTO

L'ex campione del mondo, soprannominato "la Belva di Baku", ha deciso di sospendere temporaneamente il ritiro dalle scacchiere per partecipare a un torneo negli Stati Uniti, a Saint Louis. LA FOTOGALLERY
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    Dodici anni dopo il ritiro, Garry Kasparov, "la Belva di Baku", ha deciso di rimettersi in gioco e provare a dimostrare che sulla scacchiera è ancora lui il migliore. Campione del mondo dal 1985 al 2000, il grande maestro degli scacchi ha sospeso brevemente il ritiro per partecipare a un torneo a Saint Louis – Il torneo di Saint Louis
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    I partecipanti del torneo di Saint Louis (13-19 agosto 2017) sono dieci, tra cui campioni del calibro di Levon Aronian, Hikaru Nakamura e l’italiano Fabiano Caruana. Non partecipa, invece, l’attuale numero uno al mondo, il norvegese Magnus Carlsen. Il primo premio è fissato a 150mila dollari. Il torneo è un "rapid blitz", ovvero una variante a tempo degli scacchi – Il sito ufficiale di Garry Kasparov
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    Tutti e dieci i partecipanti si sono sfidati e si sfideranno nel corso delle nove giornate del torneo. La vittoria vale due punti, il pareggio uno e la sconfitta zero. Il pareggio negli scacchi avviene tipicamente quando con i pezzi rimasti entrambi gli scacchisti sono impossibilitati a dare scacco matto; o di comune accordo tra i giocatori che valutano la "patta" come la soluzione più logica. Al termine di tutti i round, lo scacchista che avrà totalizzato più punti sarà il vincitore – "La regina degli scacchi" in concorso al Giffoni Film festival 2017
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    Kasparov nelle prime sei giornate del torneo ha impressionato gli esperti nonostante i 12anni di inattività e la forza degli avversari. Lo scacchista azero ha totalizzato cinque punti, frutto di altrettanti pareggi e una sola sconfitta contro il campioncino russo, Ian Nepomniachtchi che guida la classifica con 8 punti ed è stato l’unico capace di battere il grande maestro di Baku – "The dark horse", la vera storia del campione di scacchi Genesis Potini
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    Kasparov è diventato ufficialmente campione del mondo nel 1984 quando è riuscito ad avere la meglio sul russo e detentore del titolo, Anatoly Karpov. Da allora, lo scacchista di Baku ha mantenuto la corona per 15 anni fino alla sconfitta nel 2000 contro un altro russo: Vladimir Kramnik – Kasparov-Karpov, 25 anni dopo
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    Nel 1996 e nel 1997 la doppia sfida tra Garry Kasparov e il super-computer dell’Ibm, Deep Blue, scrisse una pagina molto importante della storia degli scacchi. Kasparov si aggiudicò la sfida del ’96, ma perse l’anno dopo contro una versione aggiornata del software. Il campione di Baku polemizzò con Ibm, sostenendo che dietro le mosse del super computer ci fossero in realtà i suggerimenti di alcuni grandi maestri. In ogni caso, l’azienda statunitense non concesse ulteriori sfide – Poker, l’intelligenza artificiale batte per la prima volta l’uomo
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    Kasparov, oltre agli scacchi, è anche un attivista politico e uno dei principali oppositori del presidente russo Vladimir Putin – Kasparov: Putin beneficia disintegrazione Europa
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    Il grande maestro, dopo aver perso il titolo di campione del mondo nel 2000, ha continuato a giocare ancora per cinque anni per poi decidere di ritirarsi nel 2005. Da allora ha preso parte solo ad alcuni tornei e incontri di esibizione non ufficiali - I risultati del torneo di Saint Louis