Egitto, il letto funerario del faraone Tutankhamon cambia "casa". FOTO

Il giaciglio appartenuto al giovane sovrano è stato trasferito assieme al suo cocchio regale dal Museo egizio del Cairo al nuovo Grand egyptian museum della capitale, la cui apertura parziale è prevista per il 2018. LA FOTOGALLERY
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    L'Egitto rende omaggio al suo faraone più famoso, Tutankhamon, trasferendo il suo letto di morte e uno dei suoi cocchi reali dal Museo egizio del Cairo al Grand egyptian museum, che verrà inaugurato nel 2018 e ospiterà una vasta collezione di monili appartenuti alle varie dinastie - I misteri di Tutankhamon, nato da incesto e morto di malaria
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    Nella foto, le gambe del letto funerario appartenuto a Tutankhamon. I due reperti placcati in oro fanno parte di una partita più grande di oggetti appartenuti al giovane faraone che verranno gradualmente spostati nella nuova struttura che sorgerà a est delle piramidi di Giza - Il segreto del pugnale “alieno” di Tutankhamon
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    I due pezzi unici sono stati trasporati all'interno di grosse scatole di legno sigillate e sotto la scorta di diverse auto della Polizia, lungo un percorso di circa 22 km. Al loro arrivo al museo, gli oggetti sono stati collocati all'interno di una sala di restauro dove saranno conservati fino a quando non si adatteranno alle nuove condizioni atmosferiche. Nella foto, l'involucro del letto funerario arriva alla nuova sede del Grand egyptian nuseum, non lontano dalle Piramidi - Il sito del Museo egizio del Cairo
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    Nel corso della conferenza stampa il direttore del futuro Grand egyptian museum, Tareq Tawfiq, ha dichiarato che i veicoli usati per trasportare i due reperti erano dotati di un'innovativa strumentazione in grado di misurare le vibrazioni e i livelli di umidità e calore. Nella foto, lo spostamento del letto funerario dentro la sede del nuovo museo - Il progetto del Grand egyptian museum
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    La questione del trasferimento degli oggetti appartenuti al giovane faraone è diventata particolarmente sentita dal 2014, quando la barba attaccata all'antica maschera d'oro appartenuta al re è stata accidentalmente staccata e reincollata in modo errato, causando un danno inestimabile. Nella foto, l'apertura della scatola d'imballaggio davanti ai membri della stampa internazionale. La famosa maschera funeraria d'oro di Tutankhamon, per ora, rimarrà dov'è: al Museo egizio del Cairo - Il danneggiamento della maschera funeraria di Tutankhamon
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    Anche la maschera farà parte delle oltre 100mila reliquie che verranno ospitate dal nuovo museo. Tra queste troveranno posto oltre 4500 pezzi del tesoro personale di Tutankhamon. Nella foto, una persona immortala con lo smartphone l'arrivo dei reperti nella sede del nuovo Grand egyptian museum - Egitto, i lavori di recupero della statua gigante
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    L'area espositiva del nuovo museo dedicata agli oggetti del famoso faraone, tra i quali ci saranno altri due letti funerari e quattro cocchi, sarà ampia circa 7000 metri quadri. Nella foto, una fase delle operazioni di trasferimento dei reperti - Egitto, antica città scoperta nel deserto
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    La ricchezza del faraone è stata scoperta dall'archeologo inglese Howard Carter nel 1922 nella parte meridionale della Valle dei Re, a Luxor. Lo spostamento del tesoro non coinvolgerà la mummia di Tutankhamon che rimarrà nella sua tomba perché troppo fragile da trasportare. Nella foto, un addetto al trasferimento indica il cocchio del faraone Tutankhamon - Egitto, scoperta a Luxor una tomba con oltre mille reperti
  • L'apertura del nuovo Grand egyptian museum, programmata inizialmente per il 2015, è stata ritardata a causa del prolungamento dei lavori di costruzione che sono costati più di 1 miliardo di dollari. Nella foto, gli addetti smontano la copertura della grossa gabbia in legno che ospita il letto funerario di Tutankhamon - Egitto, si lavora al restauro della barca solare di Cheope
  • Della grandezza di circa 480mila metri quadrati, la nuova struttura ospiterà artefatti creati dall'epoca pre-dinastica fino al periodo greco-romano. Tra le antichità sarà presente anche la statua di nove metri scoperta lo scorso marzo e appartenuta al faraone Psamtek I. Nella foto, la grossa gabbia di legno di protezione di uno dei due reperti - Torino, identificata la mummia di Nefertari