Londra, proteste contro la firma dell’Articolo 50. FOTO

Mentre la lettera con la richiesta formale della Gran bretagna di lasciare l’Unione Europea arrivava a Bruxelles, un gruppo di attivisti si è riunito a Londra nella piazza davanti al Parlamento per protestare contro il provvedimento. LA FOTOGALLERY

  • Una ragazza con in testa una maschera gigante di Theresa May, il primo ministro britannico, ha portato “al guinzaglio” tre attivisti per protesta. Sulla sua maglietta c’era scritto “Brexit: zitti e permettetemi di andare avanti”. L’iniziativa, organizzata sulla piattaforma online Avaaz, è stata promossa per manifestare dissenso contro l’inizio formale delle trattative per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea –
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    Una ragazza con in testa una maschera gigante di Theresa May, il primo ministro britannico, ha portato “al guinzaglio” tre attivisti per protesta. Sulla sua maglietta c’era scritto “Brexit: zitti e permettetemi di andare avanti”. L’iniziativa, organizzata sulla piattaforma online Avaaz, è stata promossa per manifestare dissenso contro l’inizio formale delle trattative per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea – Consegnata la lettera alla Ue, parte la Brexit. May: "Momento storico"
  • Avaaz è una piattaforma online che permette di firmare petizioni, finanziare campagne di comunicazione e organizzare vere e proprie azioni sul campo come la manifestazione promossa il 29 marzo a Londra. "Negare al Parlamento di esprimersi su come e quando la Gran Bretagna lascerà l'Ue – ha dichiarato Alex Wilks, direttore della campagna - mina l'essenza stessa della nostra democrazia" –
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    Avaaz è una piattaforma online che permette di firmare petizioni, finanziare campagne di comunicazione e organizzare vere e proprie azioni sul campo come la manifestazione promossa il 29 marzo a Londra. "Negare al Parlamento di esprimersi su come e quando la Gran Bretagna lascerà l'Ue – ha dichiarato Alex Wilks, direttore della campagna - mina l'essenza stessa della nostra democrazia" – La nota diffusa da Avaaz
  • La lettera con la richiesta formale di lasciare l’Unione Europea è stata consegnata alle 13.30 di mercoledì 29 marzo a Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo. Questo passaggio formale era l’ultimo necessario per attivare l’Articolo 50 del Trattato di Lisbona, che stabilisce le procedure nel caso in cui uno Stato membro voglia lasciare l’Unione –
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    La lettera con la richiesta formale di lasciare l’Unione Europea è stata consegnata alle 13.30 di mercoledì 29 marzo a Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo. Questo passaggio formale era l’ultimo necessario per attivare l’Articolo 50 del Trattato di Lisbona, che stabilisce le procedure nel caso in cui uno Stato membro voglia lasciare l’Unione – Brexit, May ai Comuni: “Momento storico, non si torna indietro”
  • Il cartello che indossa l’attivista recita: “Una crociera di sola andata per una piccola Inghilterra”, e fa leva su uno dei cavalli di battaglia della campagna del “Remain”, ossia “Stronger together” . Per i critici, l’abbandono dell’Unione provocherà un ridimensionamento economico del Paese –
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    Il cartello che indossa l’attivista recita: “Una crociera di sola andata per una piccola Inghilterra”, e fa leva su uno dei cavalli di battaglia della campagna del “Remain”, ossia “Stronger together” . Per i critici, l’abbandono dell’Unione provocherà un ridimensionamento economico del Paese – Brexit, pronti per il primo atto. Theresa May: "Momento storico"
  • Avaaz accusa il primo ministro May di aver messo a tacere il Parlamento e quindi milioni di cittadini sulla questione politica “più importante di questa generazione” –
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    Avaaz accusa il primo ministro May di aver messo a tacere il Parlamento e quindi milioni di cittadini sulla questione politica “più importante di questa generazione” – Brexit, le prossime tappe per l’addio di Londra all’Ue
  • Dal momento della sua attivazione, l’Articolo 50 dà due anni di tempo per trattare l’uscita di un Paese dall’Unione Europea. Ci sono buone possibilità che le trattative per la Gran Bretagna possano concludersi nell’autunno del 2018 –
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    Dal momento della sua attivazione, l’Articolo 50 dà due anni di tempo per trattare l’uscita di un Paese dall’Unione Europea. Ci sono buone possibilità che le trattative per la Gran Bretagna possano concludersi nell’autunno del 2018 – Brexit, i nove mesi che hanno portato al divorzio tra Ue e Regno Unito