Rinchiuso per 8 giorni in una pietra, la sfida dell’artista Poincheval

Un'impresa non solo artistica, che rappresenta anche un viaggio interiore e permetterà di comprendere come vengono alterate le percezioni umane in una condizione di totale isolamento. LA FOTOGALLERY

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    L'artista marsigliese Abraham Poincheval si è fatto rinchiudere dentro due blocchi di pietra da 12 tonnellate di peso complessivo e resterà al loro interno per otto giorni. La performance è in corso da mercoledì 22 febbraio nella galleria d'arte contemporanea Palais de Tokyo, a Parigi - I semafori nella nebbia diventano arte
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    Lo scopo dell'esperienza, ha spiegato Poincheval, è quello di sperimentare come la percezione dello spazio e del tempo muti una volta che ci s'immerge nel più totale isolamento - Il Titanic negli abissi a 360 gradi
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    La roccia dentro la quale l'artista è stato "murato" ha al suo interno uno spazio in grado di ospitare una persona, contenente anche le forniture di cibo e acqua necessarie. Un monitoraggio costante controllerà le condizioni di salute di Poincheval e nella roccia è presente anche un telefono per le emergenze - Van Gogh, ecco perché si tagliò un orecchio
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    Un dettaglio non secondario riguarda l'espletamento delle funzioni fisiologiche. Poincheval orinerà in bottigliette, mentre un piccolo spazio sarà adibito a latrina - Siria, giovane artista disegna Pokemon sui muri delle case
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    La vera sfida per Poincheval, secondo quanto ha dichiarato, non sarà tanto fisica quanto psicologica: mantenere la percezione della realtà, nonostante l'isolamento totale - Musei, le inaugurazioni più attese del 2017
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    "Si tratta di provare il tempo in una roccia", ha spiegato Poincheval ai giornalisti, "non è una performance da stuntman, ma un viaggio mistico, un'esplorazione interiore su come il Sé si modifica in realtà diverse dalla nostra" - Morto Jan Kounellis, maestro dell'arte povera
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    Poincheval è abituato a regalare al suo pubblico bizzarre imprese. L'ultima, risalente al 2016, l'ha visto trascorrere una settimana in una piccola piattaforma di 2 metri quadrati sospesa a 12 metri da terra - Keith Haring in mostra a Milano
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    Nel 2014, invece, l'artista marsigliese ha trascorso ben 13 giorni all'interno della pancia di un orso impagliato, nel Museo de la Chasse e de la Nature a Parigi - I Promessi Sposi a fumetti: la mostra
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    Le imprese come quella in cui è attualmente impegnato Poincheval si inseriscono nella tradizione delle arti performative, quella forma di espressione che sfrutta il corpo dell'autore senza estrinsecarsi in oggetti extracorporei, come ad esempio un quadro. Maestra del genere è la montenegrina Marina Abramovic - Andy Warhol in mostra al British Museum