Media Ambition Tokyo, le tecnologie delle città del futuro. FOTO

Fino al 12 marzo nella capitale del Giappone la quinta edizione dell'esposizione dedicata allo sviluppo urbano. Tra device che permettono a qualunque oggetto sferico di fluttuare nell'aria, riproduzioni visive del tempo con fasci di luce e prototipi delle protesi per bambini. LA GALLERY

  • Un evento per gli esperti ma anche per i curiosi, un luogo dove arte e tecnologia si incontrano. È iniziata a Tokyo la quinta edizione del “Media Ambition”, l’esposizione che dall’11 febbraio al 12 marzo mostra le nuove idee tecnologiche nate da un approccio sperimentale allo sviluppo urbano. Tra le creazioni esposte anche “Floatio”, un device che permette a qualsiasi oggetto sferico di fluttuare nell’aria -
    ©Getty Images
    Un evento per gli esperti ma anche per i curiosi, un luogo dove arte e tecnologia si incontrano. È iniziata a Tokyo la quinta edizione del “Media Ambition”, l’esposizione che dall’11 febbraio al 12 marzo mostra le nuove idee tecnologiche nate da un approccio sperimentale allo sviluppo urbano. Tra le creazioni esposte anche “Floatio”, un device che permette a qualsiasi oggetto sferico di fluttuare nell’aria - Londra, apre al Science Museum la mostra "Robots". FOTO
  • Spazio anche alle mappe con “Planck”, una sorta di quadro interattivo costruito per interpretare una mole enorme di dati associati alla geolocalizzazione -
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    Spazio anche alle mappe con “Planck”, una sorta di quadro interattivo costruito per interpretare una mole enorme di dati associati alla geolocalizzazione - Uber e il sogno delle auto volanti: ingaggiato un ingegnere della Nasa
  • Non manca la tecnologia “wearable”, indossabile. In questo caso si tratta di una commistione tra scienza e arte: la pressione che si crea intorno alla suola della scarpa mentre camminiamo viene “visualizzata” e registrata in un video con risoluzione 8k che mostra una sorta di tempesta che, in una dimensione macro, è paragonabile alla pressione generata da un edificio che crolla -
    ©Getty Images
    Non manca la tecnologia “wearable”, indossabile. In questo caso si tratta di una commistione tra scienza e arte: la pressione che si crea intorno alla suola della scarpa mentre camminiamo viene “visualizzata” e registrata in un video con risoluzione 8k che mostra una sorta di tempesta che, in una dimensione macro, è paragonabile alla pressione generata da un edificio che crolla - Londra, apre al Science Museum la mostra "Robots". FOTO
  • Le barriere per l’utilizzo di protesi per bambini sono essenzialmente il prezzo, la disponibilità e la percezione. Una delle invenzioni esposte al “Media Ambition” è il prototipo di un braccio meccanico pensato per bilanciare i movimenti manuali e automatici e per adattarsi al meglio allo sviluppo -
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    Le barriere per l’utilizzo di protesi per bambini sono essenzialmente il prezzo, la disponibilità e la percezione. Una delle invenzioni esposte al “Media Ambition” è il prototipo di un braccio meccanico pensato per bilanciare i movimenti manuali e automatici e per adattarsi al meglio allo sviluppo - Uber e il sogno delle auto volanti: ingaggiato un ingegnere della Nasa
  • I prototipi delle protesi sono tre e ognuno è programmato per afferrare oggetti in modo diverso -
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    I prototipi delle protesi sono tre e ognuno è programmato per afferrare oggetti in modo diverso - Londra, apre al Science Museum la mostra "Robots". FOTO
  • C’è anche chi ha deciso di riprodurre visivamente il tempo usando fasci di luce. Un esperimento per mostrare il tempo e la sua relazione con il movimento attraverso un ritratto fisico -
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    C’è anche chi ha deciso di riprodurre visivamente il tempo usando fasci di luce. Un esperimento per mostrare il tempo e la sua relazione con il movimento attraverso un ritratto fisico - Uber e il sogno delle auto volanti: ingaggiato un ingegnere della Nasa
  • Stampanti 3d, fate un passo indietro. Le nuove riproduzioni di oggetti sono realizzate dai bachi da seta, sfruttando la produzione continua del filo senza permettere il formarsi del bozzolo -
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    Stampanti 3d, fate un passo indietro. Le nuove riproduzioni di oggetti sono realizzate dai bachi da seta, sfruttando la produzione continua del filo senza permettere il formarsi del bozzolo - Londra, apre al Science Museum la mostra "Robots". FOTO
  • Le tecnologie ultrasoniche permettono la proiezione di immagini su uno schermo liquido che riflette la luce producendo un cambio di texture e rendendo, in questo caso, la farfalla più nitida e brillante -
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    Le tecnologie ultrasoniche permettono la proiezione di immagini su uno schermo liquido che riflette la luce producendo un cambio di texture e rendendo, in questo caso, la farfalla più nitida e brillante - Uber e il sogno delle auto volanti: ingaggiato un ingegnere della Nasa
  • Nell’esposizione si può anche vivere il classico effetto da film dello zoom improvviso sul volto di un personaggio accompagnato da un jingle: un device permette agli spettatori di condividere le loro esperienze comuni che vengono poi mixate e condivise come in un vero film e ognuno viene riconosciuto come un protagonista -
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    Nell’esposizione si può anche vivere il classico effetto da film dello zoom improvviso sul volto di un personaggio accompagnato da un jingle: un device permette agli spettatori di condividere le loro esperienze comuni che vengono poi mixate e condivise come in un vero film e ognuno viene riconosciuto come un protagonista - Londra, apre al Science Museum la mostra "Robots". FOTO
  • Infine non possono mancare i suoni con “Versus”, un’installazione fatta di due sculture cinetiche frontali. Ognuna è composta da 12 pannelli triangolari, incardinati e alimentati da sei attuatori, controllati da un programma. Al centro di ogni “corolla” c’è un altoparlante e un microfono che può riprodurre e registrare suoni. A intervalli regolari, ogni scultura produce un suono che viene registrato e analizzato dall’altra, che poi si muove sulla base delle frequenze -
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    Infine non possono mancare i suoni con “Versus”, un’installazione fatta di due sculture cinetiche frontali. Ognuna è composta da 12 pannelli triangolari, incardinati e alimentati da sei attuatori, controllati da un programma. Al centro di ogni “corolla” c’è un altoparlante e un microfono che può riprodurre e registrare suoni. A intervalli regolari, ogni scultura produce un suono che viene registrato e analizzato dall’altra, che poi si muove sulla base delle frequenze - Uber e il sogno delle auto volanti: ingaggiato un ingegnere della Nasa