Parigi spegne la Tour Eiffel per manifestare solidarietà ad Aleppo

Il simbolo della capitale francese è stato oscurato alle 20 di mercoledì 14 dicembre, come annunciato dal sindaco Anne Hidalgo. Durante l'assedio, iniziato nel 2012, sono morte decine di migliaia di persone. LA FOTOGALLERY

  • La tragedia umanitaria che si sta consumando in Siria ha spinto il sindaco di Parigi a spegnere la Tour Eiffel in segno di solidarietà -
    ©Getty Images
    La tragedia umanitaria che si sta consumando in Siria ha spinto il sindaco di Parigi a spegnere la Tour Eiffel in segno di solidarietà - Aleppo est, spari su convoglio che doveva evacuare feriti
  • Le luci della Tour Eiffel di solito vengono spente tra l'una e le due del mattino. Il 14 dicembre sono state spente alle ore 20. Il monumento era stato usato come messaggio anche in altre occasioni, come gli attentati dell'Isis del 13 novembre 2015 -
    ©Getty Images
    Le luci della Tour Eiffel di solito vengono spente tra l'una e le due del mattino. Il 14 dicembre sono state spente alle ore 20. Il monumento era stato usato come messaggio anche in altre occasioni, come gli attentati dell'Isis del 13 novembre 2015 - Siria, l'appello dei civili assediati ad Aleppo
  • "Questo provvedimento simbolico applicato su una costruzione nota in tutto il mondo mira a ribadire ancora una volta alla comunità internazionale la necessità di un'azione urgente", ha dichiarato il sindaco parigino Anna Hidalgo in una nota -
    ©Getty Images
    "Questo provvedimento simbolico applicato su una costruzione nota in tutto il mondo mira a ribadire ancora una volta alla comunità internazionale la necessità di un'azione urgente", ha dichiarato il sindaco parigino Anna Hidalgo in una nota - I disegni che raccontano la guerra
  • Ad Aleppo, intanto i civili continuano a chiedere aiuto, raccontando la strage anche sui social network -
    ©Getty Images
    Ad Aleppo, intanto i civili continuano a chiedere aiuto, raccontando la strage anche sui social network - Il racconto della guerra su Twitter
  • Negli scontri con i ribelli sono "centinaia" i civili uccisi, "fra cui donne e bambini", come ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon -
    ©Getty Images
    Negli scontri con i ribelli sono "centinaia" i civili uccisi, "fra cui donne e bambini", come ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon - Aleppo, l'appello dell'Onu: "Atrocità terribili"