Francia, attacco a una casa di riposo per monaci. FOTO

Un uomo in fuga e una vittima: è questo l'attuale bilancio dell'irruzione di un individuo armato in una casa di riposo per monaci a Montferrier-sur-Lez, vicino a Montpellier, avvenuta nella notte tra 24 e 25 novembre. Nell’azione è rimasta uccisa un’impiegata, mentre tutti i religiosi sono stati tratti in salvo. L’assalitore è sfuggito alla cattura ed è ora ricercato in tutta la regione. LA FOTOGALLERY

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    Un uomo armato ha attaccato la casa di riposo per monaci “Le querce verdi” a Montferrier-sur-Lez, vicino a Montpellier, e ha ucciso un’impiegata. All’arrivo delle teste di cuoio l’assalitore si è dato alla fuga e al momento è ricercato in tutta la regione - L’articolo sull'attacco
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    I 60 monaci, le suore e gli altri impiegati laici che al momento dell’incursione dell’uomo si trovavano all’interno della struttura sono stati messi in salvo dai reparti speciali delle forze dell'ordine - Francia, attacco contro una struttura di monaci: il video
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    "La pista terroristica non è quella privilegiata": questo il parere degli inquirenti che al momento non conoscono le motivazioni né l'identità dell’uomo che è ancora in fuga - Il precedente in Francia: prete ucciso in Normandia
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    Quando i primi agenti sono arrivati hanno trovato una donna legata e imbavagliata ma incolume. Poco distante, però, è stato rinvenuto il cadavere dell’aiuto-infermiera Marie Yvonne, uccisa con diverse coltellate Gli aggiornamenti
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    Poliziotti e gendarmi stanno perlustrando tutto il territorio della zona attorno a Montpellier, nel sud della Francia, alla ricerca dell’uomo che è considerato altamente pericoloso Ostaggi liberi grazie al blitz delle teste di cuoio
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    Il portavoce della diocesi di Montpellier, Wayne Bodkin, ha dichiarato: "È uno choc, non abbiamo alcuna idea del motivo dell'intrusione in questa casa di riposo di religiosi che accoglie degli ex missionari” Il killer è ancora in fuga
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    Il marito della vittima, raggiunto dalla stampa, ha sottolineato che "non c'era un guardiano, non c'era protezione, chiunque poteva entrare" Non si conosce l'identità dell'uomo che ha fatto irruzione nella casa di riposo