Nuova Zelanda, altre forti scosse di assestamento. Le foto dei danni

Dopo il potente sisma di ieri, di magnitudo 7.8, la terra continua a tremare. Non si hanno al momento notizie di ulteriori danni o vittime. Ma il paese fa intanto i conti con le devastazioni prodotte dal primo evento sismico. LA FOTOGALLERY

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    Il 13 novembre la Nuova Zelanda è stata colpita da un terremoto di magnitudo 7.8. Il sisma, che si è verificato intorno alla mezzanotte locale, ha causato due vittime e numerosi danni. Alle 13.34 (ora locale) del 14 novembre c’è stata un’altra forte scossa di 6.5 gradi con epicentro 38 km a ovest di Kaikoura e 118 a nord di Christchurch, la seconda città dell'Isola del Sud. Nella foto, le crepe causate dalla scossa di magnitudo 7.8 sull'Highway 7 nei pressi di Hanmer Springs - L’articolo
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    Il primo ministro neozelandese John Key ha dichiarato che i danni per il violento terremoto che ha colpito domenica la Nuova Zelanda ammontano a circa 2 miliardi di dollari neozelandesi (circa 1 miliardo di euro). Molti gli edifici che non hanno retto come Lodge Hotel, a Waiau, 120 chilometri a nord di Christchurch - L’epicentro della scossa di ieri
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    L’epicentro della scossa più forte è stato localizzato 91 km a nord di Christchurch, sulla terraferma - Nuova Zelanda, danni e allerta tsunami
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    La città di Kaikoura è rimasta isolata a causa di uno smottamento sulla State highway one. Al momento la località, dove sono rimasti bloccati 1200 turisti, è raggiungibile solo con gli elicotteri - Il terremoto del febbraio del 2011
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    Paura anche nella capitale Wellington, dove in tanti sono scesi in strada. Il Governo ha invitato i lavoratori a rimanere a casa per permettere alcune verifiche negli edifici coinvolti dal sisma - Le foto del terremoto del febbraio del 2011
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    Nei pressi di Kaikoura è stata gravemente danneggiata anche una diga che non ha retto a una frana causata dalla prima scossa - Nel 2011 ci furono oltre 70 morti
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    Lo smottamento che ha bloccato la Highway one ha coinvolto anche alcune vetture in transito. La strada, di giorno, è sempre molto trafficata perché conduce alla cittadina di Kaikoura, nota località turistica per l'osservazione del passaggio delle balene - Nel luglio del 2011 c’era stato un altro allarme tsunami
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    Nei pressi di Kaikoura la scossa ha provocato l’apertura di numerose crepe che hanno danneggiato non solo le strade ma anche le ferrovie causando l’isolamento dell’intera regione - Il terremoto in Nuova Zelanda
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    A poche ore dal terremoto sono cominciati i lavori di verifica delle infrastrutture. A 110 chilometri a nord di Christchurch è stata controllata la tenuta del ponte che attraversa il fiume Waiau - Il terremoto del 2010
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    Le continue scosse hanno attivato una faglia molto grande e per qualche ora si è temuto che potesse verificarsi un maremoto. Per ora, le prime onde dello tsunami sono arrivate sulla costa est della Nuova Zelanda senza fare gravi danni - Il terremoto in Nuova Zelanda