Incendi nella "giungla" di Calais. Media: "Sgombero non è finito"

Dei roghi sono stati appiccati dai profughi nel campo nel nord della Francia che ha accolto migliaia di migranti. A differenza di quanto annunciato dal prefetto, secondo i media l'evacuazione non sarebbe conclusa. LA GALLERY - VIDEO

  • Calais 26 ottobre 2016 - Fumo si leva dalle tende: i profughi hanno appiccato il fuoco prima di lasciare il campo - Guarda il video
  • Nuovi roghi all'improvviso hanno preso a divampare, dopo gli incendi della notte, provocando il formarsi di colonne di fumo denso e nerastro al di sopra della tendopoli – Banksy: murale sui migranti di Calais. FOTO
  • Secondo la prefettura gli incendi volontari rientrano nel quadro di una tradizione dei migranti. Il fuoco sarebbe infatti un modo per "dire addio" alle loro capanne. "E' il segno che se ne vogliono andare per davvero", commenta un giornalista sul posto – Le foto dello sgombero
  • Diversa la lettura dei fatti di Didier Leschi, direttore generale dell'ufficio francese per l'immigrazione e l'integrazione. Intervistato in diretta da BFM-TV sostiene che quello che sta succedendo nella Giungla di Calais, con incendi, fuoco e fiamme, nella zona in corso di sgombero è "preoccupante", qualcosa di "molto più serio" di quanto si pensi - Profughi che saltano sui tir
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    Le stime su quante migranti fossero presenti il 24 ottobre, quando è iniziato lo sgombero, variano tra le 6.400 e le 8.100 unità – Profughi che saltano sui tir
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    Le ruspe al lavoro nel campo. La demolizione della “giungla” è iniziata il 26 ottobre. Le operazioni di abbattimento di tende e rifugi di fortuna sono proseguite di pari passo con quelle di sgombero - Il primo giorno di evacuazione
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    Un profugo cammina attraverso il campo. Durante la notte, diverse parti della “giungla” sono state distrutte da roghi appiccati dagli stessi migranti - La situazione in Europa
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    Il fumo si leva ancora al di sopra dei rifugi di fortuna. Nei giorni che avevano preceduto l'inizio dello sgombero, si erano verificati scontri con la polizia - Gli scontri
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    Nel campo molte donne e bambini. Erano oltre 1.300 i minori ospitati nella bidonville prima dell'inizio delle operazioni di sgombero. La loro speranza resta quella di arrivare nel Regno Unito - Speciale migranti Sky Tg24
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    Il campo, che esiste dalla fine degli anni Novanta, era già stato parzialmente sgomberato tra febbraio e marzo 2016 - Come è cambiata la “giungla”
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    Migranti si avvolgono nelle coperte per combattere il freddo pungente La cronaca dello sgombero