Oxfam: in Iraq "c'è il rischio di una catastrofe umanitaria". FOTO

Dopo l’allarme lanciato dall’Onu sul destino degli abitanti di Aleppo in Siria, l’organizzazione umanitaria richiama l'attenzione su Mosul alla vigilia della massiccia operazione militare sulla città. L'offensiva potrebbe intrappolare negli scontri centinaia di migliaia di civili e provocare oltre 1 milione di profughi

  • In Iraq si rischia una "catastrofe umanitaria" quando è ormai imminente l'offensiva per riprendere Mosul dall'Isis –
    ©ANSA
    In Iraq si rischia una "catastrofe umanitaria" quando è ormai imminente l'offensiva per riprendere Mosul dall'Isis – De Mistura: "Aleppo rischia di essere distrutta in due mesi"
  • E’ l'allarme lanciato da Oxfam alla vigilia della massiccia operazione militare sulla città irachena, che potrebbe essere lanciata già nei prossimi giorni –
    ©ANSA
    E’ l'allarme lanciato da Oxfam alla vigilia della massiccia operazione militare sulla città irachena, che potrebbe essere lanciata già nei prossimi giorni – L'allarme per i bambini di Aleppo
  • L'offensiva su Mosul e le zone circostanti sotto il controllo dell'Isis potrebbe intrappolare negli scontri centinaia di migliaia di civili e provocare oltre 1 milione di profughi –
    ©ANSA
    L'offensiva su Mosul e le zone circostanti sotto il controllo dell'Isis potrebbe intrappolare negli scontri centinaia di migliaia di civili e provocare oltre 1 milione di profughi – L'allarme per i bambini di Aleppo
  • Intere famiglie si troveranno quindi di fronte alla scelta drammatica tra restare nelle zone sotto il controllo di Daesh (dove molti testimoni raccontano come episodi di violenza brutale e mancanza di cibo siano all'ordine del giorno) o rischiare la vita per sfuggire ai combattimenti –
    ©ANSA
    Intere famiglie si troveranno quindi di fronte alla scelta drammatica tra restare nelle zone sotto il controllo di Daesh (dove molti testimoni raccontano come episodi di violenza brutale e mancanza di cibo siano all'ordine del giorno) o rischiare la vita per sfuggire ai combattimenti – L'allarme per i bambini di Aleppo
  • "In queste condizioni non potranno affrontare il rigido inverno iracheno – ha spiegato Camilla Stecca di Oxam Italia – è necessario un intervento umanitario immediato” -
    ©ANSA
    "In queste condizioni non potranno affrontare il rigido inverno iracheno – ha spiegato Camilla Stecca di Oxam Italia – è necessario un intervento umanitario immediato” - De Mistura: "Aleppo rischia di essere distrutta in due mesi"
  • Ma mentre il Governo iracheno ha gia' identificato 13 diverse aree dove allestire i campi profughi, il lavoro per l'istallazione delle tende e la fornitura dei servizi di base, è appena iniziato -
    ©ANSA
    Ma mentre il Governo iracheno ha gia' identificato 13 diverse aree dove allestire i campi profughi, il lavoro per l'istallazione delle tende e la fornitura dei servizi di base, è appena iniziato - De Mistura: "Aleppo rischia di essere distrutta in due mesi"
  • Dal marzo di quest'anno infatti gli scontri hanno causato la fuga di quasi 150 mila profughi lungo il cosiddetto 'corridoio di Mosul' -
    ©ANSA
    Dal marzo di quest'anno infatti gli scontri hanno causato la fuga di quasi 150 mila profughi lungo il cosiddetto 'corridoio di Mosul' - Siria, l'appello del Papa
  • Già 10 milioni di persone, metà dei quali bambini, hanno bisogno di assistenza umanitaria -
    ©ANSA
    Già 10 milioni di persone, metà dei quali bambini, hanno bisogno di assistenza umanitaria - Siria, l'appello del Papa
  • Tra i profughi già fuggiti dalla città, sono molti ad aver raccontato episodi di tremenda brutalità subiti dai miliziani dello Stato Islamico -
    ©ANSA
    Tra i profughi già fuggiti dalla città, sono molti ad aver raccontato episodi di tremenda brutalità subiti dai miliziani dello Stato Islamico - Siria, l'appello del Papa
  • “E’ essenziale garantire alla popolazione vie di fuga dai combattimenti – ha chiuso Camilla Stecca – così che possano raggiungere zone sicure e avere accesso agli aiuti umanitari di cui hanno disperato bisogno” -
    ©ANSA
    “E’ essenziale garantire alla popolazione vie di fuga dai combattimenti – ha chiuso Camilla Stecca – così che possano raggiungere zone sicure e avere accesso agli aiuti umanitari di cui hanno disperato bisogno” - Siria, l'appello del Papa