L’eredità di Anna Politkovskaja, dieci anni dopo

Il 7 ottobre del 2006 veniva uccisa nell’ascensore del suo palazzo a Mosca la giornalista russa. Si impegnò a fondo sul fronte dei diritti umani e nell’opposizione al presidente Putin. Oggi molte donne reporter in Russia provano a seguire il suo cammino

  • Giornalista del quotidiano russo “Novaja Gazeta”, Anna Politkovskaja ha dedicato la sua vita alle battaglie per i diritti civili e all’opposizone a Putin denunciando nei suoi articoli gli abusi dell’Esercito e del Governo russi -
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    Giornalista del quotidiano russo “Novaja Gazeta”, Anna Politkovskaja ha dedicato la sua vita alle battaglie per i diritti civili e all’opposizone a Putin denunciando nei suoi articoli gli abusi dell’Esercito e del Governo russi - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja
  • Anna Politkovskaja è stata uccisa il 7 ottobre del 2006 nell’ascensore del suo palazzo a Mosca. Aveva 48 anni. Il suo direttore alla “Novaja Gazeta”, Dmitrij Muratov, disse che la giornalista avrebbe dovuto pubblicare proprio quel giorno un articolo sulle torture commesse dalle forze di sicurezza cecene -
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    Anna Politkovskaja è stata uccisa il 7 ottobre del 2006 nell’ascensore del suo palazzo a Mosca. Aveva 48 anni. Il suo direttore alla “Novaja Gazeta”, Dmitrij Muratov, disse che la giornalista avrebbe dovuto pubblicare proprio quel giorno un articolo sulle torture commesse dalle forze di sicurezza cecene - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja
  • La guerra in Cecenia è stata una delle tematiche più affrontate dalla Politkovskaja: dall’inizio del conflitto nel 1994 tra i gruppi separatisti e l’esercito russo fino al 2006, anno della definitiva affermazione del leader russo Ramzan Kadyrov, accusato di assecondare azioni di estrema brutalità, abusi e torture -
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    La guerra in Cecenia è stata una delle tematiche più affrontate dalla Politkovskaja: dall’inizio del conflitto nel 1994 tra i gruppi separatisti e l’esercito russo fino al 2006, anno della definitiva affermazione del leader russo Ramzan Kadyrov, accusato di assecondare azioni di estrema brutalità, abusi e torture - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja
  • A causa dei temi che trattava nei suoi articoli Politkovskaja divenne presto oggetto di intimidazioni e minacce di morte. Nel 2004, mentre era in volo verso l’Ossezia del Nord per andare a raccontare l’assedio nella scuola numero 1 di Beslan, fu avvelenata -
    A causa dei temi che trattava nei suoi articoli Politkovskaja divenne presto oggetto di intimidazioni e minacce di morte. Nel 2004, mentre era in volo verso l’Ossezia del Nord per andare a raccontare l’assedio nella scuola numero 1 di Beslan, fu avvelenata - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja
  • Nonostante la sua vita fosse in costante pericolo, decise di continuare a raccontare la guerra civile in Cecenia: i bombardamenti, i campi di tortura, i rapimenti e la corruzione dilagante legata alla seconda campagna di Cecenia portata avanti da Mosca. “Era una giornalista scomoda” dice di lei la figlia Vera -
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    Nonostante la sua vita fosse in costante pericolo, decise di continuare a raccontare la guerra civile in Cecenia: i bombardamenti, i campi di tortura, i rapimenti e la corruzione dilagante legata alla seconda campagna di Cecenia portata avanti da Mosca. “Era una giornalista scomoda” dice di lei la figlia Vera - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja
  • Nel 2014 il tribunale di Mosca ha condannato tutti e cinque gli imputati al processo per la morte della cronista russa. Ha inflitto l’ergastolo a Rustam Makhmudov, accusato di essere l’esecutore materiale del delitto, e a Lom-Ali Gaitukayev, considerato l’organizzatore dell’omicidio. Gli altri tre imputati hanno avuto tra i 12 e i 20 anni. A dieci anni di distanza dalla morte, non sono però stati ancora identificati i mandanti -
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    Nel 2014 il tribunale di Mosca ha condannato tutti e cinque gli imputati al processo per la morte della cronista russa. Ha inflitto l’ergastolo a Rustam Makhmudov, accusato di essere l’esecutore materiale del delitto, e a Lom-Ali Gaitukayev, considerato l’organizzatore dell’omicidio. Gli altri tre imputati hanno avuto tra i 12 e i 20 anni. A dieci anni di distanza dalla morte, non sono però stati ancora identificati i mandanti - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja
  • Dopo la morte della Politkovskaya, molti suoi colleghi hanno lasciato una professione rischiosa anche e soprattutto in quel periodo come dimostrato da un report della Federazione internazionale dei giornalisti. La Russia, per quanto riguarda la libertà di stampa, si trova al 148esimo posto su 179 Paesi presi in considerazione nella classifica del 2016 stilata da Reporters Sans Frontieres.
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    Dopo la morte della Politkovskaya, molti suoi colleghi hanno lasciato una professione rischiosa anche e soprattutto in quel periodo come dimostrato da un report della Federazione internazionale dei giornalisti. La Russia, per quanto riguarda la libertà di stampa, si trova al 148esimo posto su 179 Paesi presi in considerazione nella classifica del 2016 stilata da Reporters Sans Frontieres. Il report della federazione internazionale dei giornalisti
  • Giornalisti russi, sia donne che uomini, continuano a raccontare le zone di conflitto dell’ex Unione sovietica. Dal nord del Caucaso fino all’Ucraina, diverse sono le inchieste su abusi e corruzione Il caso più recente riguarda Zhalaudi Geriyev, giornalista ceceno arrestato lo scorso 5 settembre per “motivazioni chiaramente politiche” come riporta Reporters Sans Frontieres (RSF)
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    Giornalisti russi, sia donne che uomini, continuano a raccontare le zone di conflitto dell’ex Unione sovietica. Dal nord del Caucaso fino all’Ucraina, diverse sono le inchieste su abusi e corruzione Il caso più recente riguarda Zhalaudi Geriyev, giornalista ceceno arrestato lo scorso 5 settembre per “motivazioni chiaramente politiche” come riporta Reporters Sans Frontieres (RSF) L'articolo di RSF
  • Tra le giornaliste più attive che stanno provando a raccogliere l’eredità di Anna Politkovskaja c’è senza dubbio Elena Milashina, sua collega alla “Novaja Gazeta”, che sta proseguendo sul sentiero da lei tracciato -
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    Tra le giornaliste più attive che stanno provando a raccogliere l’eredità di Anna Politkovskaja c’è senza dubbio Elena Milashina, sua collega alla “Novaja Gazeta”, che sta proseguendo sul sentiero da lei tracciato - Tutte le notizie su Anna Politkovskaja