Usa 2016, i dibattiti presidenziali che hanno fatto la storia. FOTO

Da Richard Nixon a Ronald Reagan, passando per i Bush e Barack Obama: quasi tutti gli aspiranti presidenti degli Stati Uniti d'America negli anni hanno animato i confronti elettorali con frasi, espressioni o gaffe che sono rimaste indimenticate nei decenni a venire. E nella notte tra domenica e lunedì toccherà a Hillary Clinton e Donald Trump incontrarsi di nuovo in un dibattito, trasmesso in diretta su Sky TG24. VIDEO

  • Era il 1960 quando Richard Nixon si trovò faccia a faccia con il candidato rivale democratico John Fitzgerald Kennedy: il primo dibattito televisivo della storia delle elezioni statunitensi. Nixon era arrivato agli studi televisivi dopo aver tenuto un discorso in una sede sindacale e si era rifiutato di farsi truccare. Il risultato fu che il candidato repubblicano risultò come un uomo stanco, con le borse sotto gli occhi e il volto fin troppo sudato -
    Era il 1960 quando Richard Nixon si trovò faccia a faccia con il candidato rivale democratico John Fitzgerald Kennedy: il primo dibattito televisivo della storia delle elezioni statunitensi. Nixon era arrivato agli studi televisivi dopo aver tenuto un discorso in una sede sindacale e si era rifiutato di farsi truccare. Il risultato fu che il candidato repubblicano risultò come un uomo stanco, con le borse sotto gli occhi e il volto fin troppo sudato - - I video
  • Nel 1976 il futuro presidente Gerald Ford, nel dibattito contro il democratico Jimmy Carter, disse una frase che gli sarebbe potuta costare le elezioni: “Non esiste una dominazione Sovietica nell’Europa dell’Est e questa dominazione non esisterà mai fino a che ci sarà l’amministrazione Ford” -
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    Nel 1976 il futuro presidente Gerald Ford, nel dibattito contro il democratico Jimmy Carter, disse una frase che gli sarebbe potuta costare le elezioni: “Non esiste una dominazione Sovietica nell’Europa dell’Est e questa dominazione non esisterà mai fino a che ci sarà l’amministrazione Ford” - Clinton-Trump, dietro le quinte del confronto tv. FOTO
  • Quattro anni dopo a fare la storia è stata una frase di Ronald Reagan che, attaccato dall’avversario Jimmy Carter che lo accusava di opporsi al programma Medicare per l’assistenza alle persone anziane con scarse possibilità economiche, rispose con un mezzo sorriso: “There you go again”, ovvero “Ci risiamo” -
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    Quattro anni dopo a fare la storia è stata una frase di Ronald Reagan che, attaccato dall’avversario Jimmy Carter che lo accusava di opporsi al programma Medicare per l’assistenza alle persone anziane con scarse possibilità economiche, rispose con un mezzo sorriso: “There you go again”, ovvero “Ci risiamo” - Usa 2016, Clinton-Trump: Hillary vince il primo confronto tv
  • Nel 1984 Ronald Reagan aveva 73 anni e la sua età fu uno dei temi centrali della campagna presidenziale. Interpellato da un giornalista che gli chiedeva se sarebbe stato in grado di dedicare la giusta attenzione alla scena internazionale, l’ex attore rispose senza esitazione: “Non ho nessun dubbio. Non voglio fare della mia età un problema per questa campagna elettorale” -
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    Nel 1984 Ronald Reagan aveva 73 anni e la sua età fu uno dei temi centrali della campagna presidenziale. Interpellato da un giornalista che gli chiedeva se sarebbe stato in grado di dedicare la giusta attenzione alla scena internazionale, l’ex attore rispose senza esitazione: “Non ho nessun dubbio. Non voglio fare della mia età un problema per questa campagna elettorale” - Ecco Clinton, e tutti si girano di spalle. Ma solo per farsi un selfie
  • Una delle frasi più spiazzanti della storia dei dibattiti presidenziali è quella data da Michael Dukakis, candidato nel 1988 contro George H. Bush. Un giornalista gli chiese se sarebbe stato favorevole alla pena capitale verso un uomo che avrebbe potuto abusare e uccidere la moglie: il candidato democratico rispose nettamente di no, lasciando attonito il pubblico e l’elettorato americano -
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    Una delle frasi più spiazzanti della storia dei dibattiti presidenziali è quella data da Michael Dukakis, candidato nel 1988 contro George H. Bush. Un giornalista gli chiese se sarebbe stato favorevole alla pena capitale verso un uomo che avrebbe potuto abusare e uccidere la moglie: il candidato democratico rispose nettamente di no, lasciando attonito il pubblico e l’elettorato americano - Usa 2016, dibattito dei vice: vince il repubblicano Pence
  • Probabilmente avrebbe perso comunque le elezioni, ma ancora non lo sapeva. Nel 1992, durante il dibattito tra Bill Clinton e George H. Bush, quest’ultimo fece una gaffe che è rimasta nella storia: guardò continuamente l’orologio che aveva al polso fino al punto in cui dovette ammettere di non aver capito una delle domande che gli erano state rivolte -
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    Probabilmente avrebbe perso comunque le elezioni, ma ancora non lo sapeva. Nel 1992, durante il dibattito tra Bill Clinton e George H. Bush, quest’ultimo fece una gaffe che è rimasta nella storia: guardò continuamente l’orologio che aveva al polso fino al punto in cui dovette ammettere di non aver capito una delle domande che gli erano state rivolte - Usa 2016, i tormentoni del primo confronto Clinton-Trump. STORIFY
  • Tradito da una mimica considerata eccessiva. È il caso del democratico Al Gore che, nel 2000, durate il dibattito contro George W. Bush si lasciò andare a una serie di gesti e sospiri plateali che, invece di mettere sotto pressione l’avversario, servirono solo a far sembrare Gore impaziente e troppo condiscendente -
    Tradito da una mimica considerata eccessiva. È il caso del democratico Al Gore che, nel 2000, durate il dibattito contro George W. Bush si lasciò andare a una serie di gesti e sospiri plateali che, invece di mettere sotto pressione l’avversario, servirono solo a far sembrare Gore impaziente e troppo condiscendente - Clinton-Trump, dietro le quinte del confronto tv. FOTO
  • Un errore simile, tuttavia, fu fatto dallo stesso George W. Bush quattro anni dopo durante il confronto con John Kerry. A fronte della calma del candidato democratico, il presidente in carica non è riuscito a controllare una serie di smorfie di rabbia divenute poi un cult del web di quegli anni -
    Un errore simile, tuttavia, fu fatto dallo stesso George W. Bush quattro anni dopo durante il confronto con John Kerry. A fronte della calma del candidato democratico, il presidente in carica non è riuscito a controllare una serie di smorfie di rabbia divenute poi un cult del web di quegli anni - Usa 2016, Clinton-Trump: Hillary vince il primo confronto tv
  • Nel 2008, nella sfida tra Barack Obama e John McCain, fu quest’ultimo a focalizzare l’attenzione dei media con una gaffe. Durante un dibattito, si rivolse al suo avversario, in modo confuso, chiamandolo “quel tipo” -
    Nel 2008, nella sfida tra Barack Obama e John McCain, fu quest’ultimo a focalizzare l’attenzione dei media con una gaffe. Durante un dibattito, si rivolse al suo avversario, in modo confuso, chiamandolo “quel tipo” - Usa 2016, dibattito dei vice: vince il repubblicano Pence