Cinque anni senza Steve Jobs. LA FOTOSTORIA

Il 5 ottobre del 2011 il fondatore della Apple moriva a 56 anni, dopo una lunga malattia. Il testimone è passato a Tim Cook e oggi l’azienda di Cupertino è la più grande società al mondo per valore di mercato

  • Steve Jobs nasce nel 1955 a San Francisco. Madre svizzera, padre siriano, viene dato in adozione appena nato a Paul e Clara Jobs.  -
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    Steve Jobs nasce nel 1955 a San Francisco. Madre svizzera, padre siriano, viene dato in adozione appena nato a Paul e Clara Jobs. - LA FOTOSTORIA DI APPLE
  • L'ambiente accademico non gli si addice e decide di mettersi al lavoro nel garage di casa con altri due giovani americani: Steve Wozniak e Ronald Wayne. Insieme rivoluzioneranno il mondo dei computer -
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    L'ambiente accademico non gli si addice e decide di mettersi al lavoro nel garage di casa con altri due giovani americani: Steve Wozniak e Ronald Wayne. Insieme rivoluzioneranno il mondo dei computer - FOTO
  • Steve Jobs è poco più che ventenne. Stephen Wozniak ha cinque anni in più e hanno il progetto di un prodotto innovativo: un microprocessore, unito a una tastiera e un monitor. Nasce così il primo Apple computer. Il 1º aprile 1976 viene fondata a Cupertino la Apple, azienda che si pone sul mercato come produttrice di sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali -
    ©ANSA
    Steve Jobs è poco più che ventenne. Stephen Wozniak ha cinque anni in più e hanno il progetto di un prodotto innovativo: un microprocessore, unito a una tastiera e un monitor. Nasce così il primo Apple computer. Il 1º aprile 1976 viene fondata a Cupertino la Apple, azienda che si pone sul mercato come produttrice di sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali - Il film su Steve Jobs
  • Steve Jobs e Steve Wozniak lavorano assieme sui primi prodotti Apple. Tra i due si stabilisce presto una sorta di divisione dei compiti. Il primo era il visionario e sfruttava il suo talento per il marketing e le vendite, il secondo era la mente più tecnologica e colui che realizzò a mano i primi prodotti -
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    Steve Jobs e Steve Wozniak lavorano assieme sui primi prodotti Apple. Tra i due si stabilisce presto una sorta di divisione dei compiti. Il primo era il visionario e sfruttava il suo talento per il marketing e le vendite, il secondo era la mente più tecnologica e colui che realizzò a mano i primi prodotti - La biografia
  • Con l’Apple II inizia ufficialmente l’epoca dei personal computer. Viene presentato il 6 aprile 1977, durante la prima grande fiera del computer della West Coast, a San Francisco. È un successo. Tornano a casa con trecento ordinazioni. I vari modelli dell’Apple II vengono prodotti per i successivi sedici anni, fino al 1993. E le sue vendite – quasi sei milioni di esemplari in tutto – per molto tempo costituiranno il salvagente economico della società -
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    Con l’Apple II inizia ufficialmente l’epoca dei personal computer. Viene presentato il 6 aprile 1977, durante la prima grande fiera del computer della West Coast, a San Francisco. È un successo. Tornano a casa con trecento ordinazioni. I vari modelli dell’Apple II vengono prodotti per i successivi sedici anni, fino al 1993. E le sue vendite – quasi sei milioni di esemplari in tutto – per molto tempo costituiranno il salvagente economico della società - FOTO
  • Negli anni Novanta Steve Jobs decide di dare un nuovo slancio alla Apple e investe su una campagna pubblicitaria gigantesca. Tema: la diversità di chi utilizza il Macintosh. Due parole, che diventano lo slogan di Cupertino: “Think different” , quel  “diverso”  è scelto apposta per caratterizzare chi utilizza i prodotti Apple -
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    Negli anni Novanta Steve Jobs decide di dare un nuovo slancio alla Apple e investe su una campagna pubblicitaria gigantesca. Tema: la diversità di chi utilizza il Macintosh. Due parole, che diventano lo slogan di Cupertino: “Think different” , quel “diverso” è scelto apposta per caratterizzare chi utilizza i prodotti Apple - VIDEO
  • La popolarità di Jobs cresce assieme al successo dei prodotti Apple. Diventa l'emblema del sogno americano, il genio visionario che dal nulla è diventato l'acerrimo nemico di Bill Gates, magnate di Microsoft. Nel 2005 viene invitato a tenere un discorso a Standford e ai giovani laureati dice: “Stay hungry, Stay Foolish” (siate affamati, siate folli). Queste parole diventeranno un mantra per le nuove generazioni -
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    La popolarità di Jobs cresce assieme al successo dei prodotti Apple. Diventa l'emblema del sogno americano, il genio visionario che dal nulla è diventato l'acerrimo nemico di Bill Gates, magnate di Microsoft. Nel 2005 viene invitato a tenere un discorso a Standford e ai giovani laureati dice: “Stay hungry, Stay Foolish” (siate affamati, siate folli). Queste parole diventeranno un mantra per le nuove generazioni - Leggi l'articolo
  • Con il nuovo millennio Jobs cambia la strategia di Apple. Il computer diventa il  centro attorno a cui si muovono diversi prodotti. Il primo di questi è l’iPod: i music player esistevano già, ma erano complessi e poco capienti -
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    Con il nuovo millennio Jobs cambia la strategia di Apple. Il computer diventa il centro attorno a cui si muovono diversi prodotti. Il primo di questi è l’iPod: i music player esistevano già, ma erano complessi e poco capienti - Il film su Steve Jobs
  • Nel 2007 Jobs presenta la sua ultima creazione, quella che rivoluzionerà drasticamente le nostre abitudini: «Oggi, vi stiamo presentando tre rivoluzionari prodotti. Il primo è un iPod a grande schermo con comandi tattili. Il secondo è un telefono portatile rivoluzionario. E il terzo è un dispositivo innovativo per la comunicazione internet. Avete capito? Non sto parlando di tre dispositivi distinti, ma di un unico dispositivo che abbiamo chiamato iPhone» -
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    Nel 2007 Jobs presenta la sua ultima creazione, quella che rivoluzionerà drasticamente le nostre abitudini: «Oggi, vi stiamo presentando tre rivoluzionari prodotti. Il primo è un iPod a grande schermo con comandi tattili. Il secondo è un telefono portatile rivoluzionario. E il terzo è un dispositivo innovativo per la comunicazione internet. Avete capito? Non sto parlando di tre dispositivi distinti, ma di un unico dispositivo che abbiamo chiamato iPhone» - LA FOTOSTORIA DI APPLE
  • Il suo genio non si ferma. Tra lo smartphone e il computer c’è una potenziale fetta di mercato da conquistare grazie a un nuovo prodotto rivoluzionario. Jobs progetta  l’iPad e lo presenta il 27 gennaio 2010. La prima reazione del pubblico sono critiche. Ma, al momento dell’arrivo negli Apple Store, il 5 aprile, supera con successo la prova delle vendite. In meno di un mese ne vanno a ruba un milione. Nove mesi dopo, supera la cifra di quindici milioni -
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    Il suo genio non si ferma. Tra lo smartphone e il computer c’è una potenziale fetta di mercato da conquistare grazie a un nuovo prodotto rivoluzionario. Jobs progetta l’iPad e lo presenta il 27 gennaio 2010. La prima reazione del pubblico sono critiche. Ma, al momento dell’arrivo negli Apple Store, il 5 aprile, supera con successo la prova delle vendite. In meno di un mese ne vanno a ruba un milione. Nove mesi dopo, supera la cifra di quindici milioni - FOTO
  • Indimenticabile il suo «One more thing» (Ancora un altra cosa) con cui introduceva l’ultima novità ai suoi eventi, che studiava personalmente con minuzia. Alla sua scomparsa le redini della società sono state prese da Tim Cook che ha proseguito nel solco lasciato da Jobs. In questi anni sono stati presentati i nuovi iPhone, iPad e Mac, ma il prodotto più innovativo è staton l'Apple Watch -
    ©Getty Images
    Indimenticabile il suo «One more thing» (Ancora un altra cosa) con cui introduceva l’ultima novità ai suoi eventi, che studiava personalmente con minuzia. Alla sua scomparsa le redini della società sono state prese da Tim Cook che ha proseguito nel solco lasciato da Jobs. In questi anni sono stati presentati i nuovi iPhone, iPad e Mac, ma il prodotto più innovativo è staton l'Apple Watch - Leggi l'articolo
  • A cinque anni dalla prematura scomparsa di Steve Jobs la Apple ha cambiato pelle ma resta la società hi tech più importante del globo. Ha un utile netto di 53 miliardi di dollari. Oggi la crescita di Cupertino sta rallentando e deve affrontare un  periodo di difficoltà, con le vendite di iPhone (almeno prima del 7) e iPad in calo per una progressiva saturazione del mercato, e l'Apple Watch che non è diventato un prodotto di grande successo -
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    A cinque anni dalla prematura scomparsa di Steve Jobs la Apple ha cambiato pelle ma resta la società hi tech più importante del globo. Ha un utile netto di 53 miliardi di dollari. Oggi la crescita di Cupertino sta rallentando e deve affrontare un periodo di difficoltà, con le vendite di iPhone (almeno prima del 7) e iPad in calo per una progressiva saturazione del mercato, e l'Apple Watch che non è diventato un prodotto di grande successo - La biografia
  • Dopo la morte del suo fondatore l'azienda di Cupertino è stata sotto i riflettori non solo per i suoi prodotti, ma anche per le polemiche legate alla fatturazione esentasse. Nel mirino ci sono le aliquote vantaggiose di cui l’azienda californiana avrebbe goduto registrando le proprie fatture in Irlanda-
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    Dopo la morte del suo fondatore l'azienda di Cupertino è stata sotto i riflettori non solo per i suoi prodotti, ma anche per le polemiche legate alla fatturazione esentasse. Nel mirino ci sono le aliquote vantaggiose di cui l’azienda californiana avrebbe goduto registrando le proprie fatture in Irlanda- Leggi l'articolo