Uragano sui Caraibi: vittime ad Haiti, migliaia di sfollati a Cuba

Massima allerta per il ciclone Matthew che in queste ore sta attraversando molti paesi: dall’isola cubana alla Giamaica, fino a Port-au-Prince, capitale haitiana già devastata dal sisma del 2010. FOTOGALLERY

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    L'uragano Matthew, il più potente ciclone dell'ultimo decennio, ha fatto le prime vittime ad Haiti. E intanto, mentre continua ad avvicinarsi ai Caraibi, sono state allontanate migliaia di persone dal settore orientale di Cuba e anche dalla base militare americana a Guantanamo è stato mandato via il personale non essenziale (nella foto Port-au-Prince, Haiti)
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    Ad Haiti si contano ancora i danni causati dalla tempesta, che lascerà l'isola nella giornata di martedì
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    Molti abitanti di Haiti si sono rifiutati di lasciare le proprie case per ripararsi nei rifugi. Si teme che nelle prossime ore le violente piogge possano causare frane e smottamenti, soprattutto nelle aree già devastate dal terremoto del 2010
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    Battenti piogge si registrano anche in Giamaica e nella Repubblica Domenicana
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    Le autorità giamaicane hanno allertato le popolazioni e l'aeroporto di Kingston è stato chiuso
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    "Andremo incontro a significativi danni alle proprietà e a sofferenze umane con un evento del genere se non ci prepariamo", ha avvertito il primo ministro Andrew Holness
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    Intanto, mentre continua ad avvicinarsi ai Caraibi, sono state allontanate migliaia di persone dal settore orientale di Cuba e anche dalla base militare americana a Guantanamo è stato mandato via il personale non essenziale
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    A Cuba circa 316mila persone sono state allontanate come misura precauzionale dalla zona orientale dell'isola
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    Sfollati cubani
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    L'esercito statunitense ha deciso di portar via 700 persone da Guantanamo, a Cuba: sono i familiari, mogli e figli, dei militari destinati alla base, e sono stati trasferiti nelle strutture militari di Pensacola, in Florida
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    I bollettini trasmessi costantemente dalla tv locale parlano di raffiche di vento che raggiungerebbero i 200 km/orari e piogge che potrebbero raggiungere i 500 millimetri
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    L'uragano, inoltre, porta con sé un'enorme aera di turbolenza, di circa 300 km di diametro, che potrebbe causare danni anche nelle regioni centrali dell'isola cubana