Rosetta si è spenta per sempre, gran finale della missione record

La sonda dell'Agenzia Spaziale Europea ha toccato il suolo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Poi il computer di bordo e tutti gli strumenti si sono spenti, dopo avere inviato alla Terra le immagini più ravvicinate mai viste del suolo della cometa -  FOTOGALLERY 

  • 30 settembre 2016 - E' stato un gran finale quello di Rosetta, indimenticabile come lo è stata questa missione dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) - Missione compiuta
  • Dopo una discesa controllata, la sonda dell'Esa è atterrata sulla sua cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko, segnando così la fine di una straordinaria avventura che marchia un passaggio cruciale nell'esplorazione spaziale – La cometa si è spenta
  • Costata un miliardo di euro e dal peso di tre tonnellate, la sonda Rosetta è giunta al termine della sua missione dopo più di 12 anni di servizio. Si tratta di una missione dell'Esa, l'Agenzia spaziale europea, ma l'Italia con il mondo della ricerca e dell'industria è stata tra i principali contributori, insieme a Francia e Germania – Parmitano parla di Rosetta a Sky TG24
  • Rosetta, lanciata il 2 marzo 2004, pesa tre tonnellate ed è costata 1 miliardo di euro. Ed è destinata a restare una pietra miliare nella storia dell'esplorazione spaziale proprio come la stele per decifrare i geroglifici di cui porta il nome - Le foto dalla cometa
  • E' stata la prima sonda a inserirsi stabilmente nell'orbita di una cometa, il 6 agosto 2014, e ad averla accompagnata fino al perielio (il punto più vicino al Sole) per studiare il nucleo che si "accende" e dà origine alla chioma. La missione ha visto per la prima volta l'atterraggio controllato di un robot sulla sua superficie: il piccolo rover Philae, che però si è schiantato tentando di "accometare" ed è andato distrutto nel 2014 – Le immagini del 2014
  • L'incontro ravvicinato con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è fondamentale perché le comete rappresentano una specie di "fossile spaziale", una macchina del tempo che racchiude i segreti della formazione del Sistema solare perché rimaste pressoché intatte nella loro composizione da miliardi di anni – Le foto della cometa raggiunta dalla sonda
  • Si è scoperto che in questa composizione c'era l'ossigeno molecolare e, soprattutto, alcuni di quelli che sono considerati i mattoni della vita: la glicina, uno degli amminoacidi che compongono le nostre proteine, in particolare Dna e Rna, e fosforo, ingrediente chiave della doppia elica e delle membrane cellulari – Missione compita
  • Le ultime ore della discesa sulla cometa sono avvenute a passo d'uomo (la velocità massima è stata di 90 centimetri al secondo), ma sono state comunque una corsa contro il tempo perché la sonda ha inviato a Terra in tempo reale le prime foto mai scattate a distanza così ravvicinata dal suolo di una cometa - Rosetta, la sonda è atterrata sulla cometa e si è spenta
  • A essere inquadrato è stato il luogo dell'impatto, chiamato Ma'at e costellato piena di crateri dal diametro di 100 metri e profondi fino a 60 metri, dai quali fuoriescono gas e polveri - Rosetta, la sonda conclude la sua missione
  • Da quel momento l'Esa ha postato su twitter decine e decine di cartoline colorate: #MissionComplete #CometLanding, #CometLanding; Misi selesai #CometLanding; Missioun komplett #CometLanding, tanto per citarne alcuni. Un tributo dovuto dopo i tanti successi riportati dalla missione, la prima ad essersi avvicinata tanto a una cometa e ad aver rilasciato sulla superficie un lander - L'account Twitter