Il luogo dell’esplosione a New York: FOTO

Un ordigno nascosto in un cassonetto è esploso a Manhattan causando 29 feriti, poi dimessi. La deflagrazione è avvenuta nel quartiere di Chelsea, alla vigilia della assemblea Onu e in piena campagna elettorale. Un secondo presunto ordigno è stato trovato nelle vicinanze, forse una pentola a pressione. Il sindaco De Blasio afferma che "non ci sarebbero legami col terrorismo"

  • 18 settembre 2016 - Un ordigno nascosto in un cassonetto è esploso alle 20.30 a Manhattan (2.30 ora italiana) causando almeno 29 feriti - La ricostruzione
  • La deflagrazione è avvenuta nel quartiere di Chelsea, alla vigilia della assemblea Onu e in piena campagna elettorale - La ricostruzione
  • Un secondo ordigno rudimentale, rimasto inesploso, è stato trovato sempre a Chelsea; si tratta di una pentola a pressione. come quelle usate nel 2013 alla maratona di Boston dove morirono 3 persone e ne furono ferite 176. Falso allarme, invece, quello relativo a un terzo pacco sospetto sulla 28esima - La ricostruzione
  • E' uno dei quartieri più affollati e vivi di Manhattan la zona di Chelsea dove alle 20:30 circa di ieri ora locale (le 2:30 di oggi in Italia) una forte esplosione ha scosso la 23ma strada tra la sesta e la settima avenue – La ricostruzione
  • In particolare, la 23ma strada è una delle intersezioni più trafficate della città, non solo per la presenza di diverse stazioni della metropolitana ma anche per l'alta concentrazione di ristoranti, supermercati e uffici – La ricostruzione
  • Ad un paio di isolati a nord c'è Eataly, il Flatiron Building, mentre proprio nel punto delle esplosioni ci sono due tra i più grandi supermercati di New York: Trader Joe's e Fairway. Più a ovest c'è Wholefoods – La ricostruzione