Greenpeace nell'Oceano Indiano contro la pesca distruttiva del tonno

La nave Esperanza è impegnata in una spedizione pacifica per fermare le pratiche di pesca insostenibili. GALLERY

  • Greenpeace rende noto che la sua nave Esperanza ha raggiunto l’Oceano Indiano dove è impegnata in una spedizione pacifica per fermare le pratiche di pesca insostenibili di Thai Union, il colosso mondiale del tonno in scatola
  • Alcune popolazioni di tonno dell’Oceano Indiano, come il ben noto tonno pinna gialla, sono ormai sull’orlo del collasso a causa di una pesca eccessiva e distruttiva, secondo quanto denunciato da Greenpeace
  • Greenpeace ha perciò deciso di entrare in azione per rimuovere dalle aree di pesca quegli attrezzi che stanno svuotando i nostri oceani
  • Partita solo una settimana fa dal Madagascar, l’Esperanza ha già rimosso e inattivato diversi sistemi di aggregazione per pesci, i cosiddetti FAD
  • Thai Union, il colosso mondiale del tonno in scatola, è proprietario anche del marchio italiano Mareblu
  • Una immagine diffusa il 28 aprile 2016 dall'ufficio stampa di Greenpeace, riguardante l'attività della sua nave Esperanza, che ha raggiunto l'Oceano Indiano
  • La nave di Greenpeace nell'Oceano Indiano