Nuit Debout, il movimento di protesta che agita le notti francesi

Dalla fine di marzo una mobilitazione notturna occupa le piazze di Parigi e del resto del Paese. Nata per opporsi alle modifiche alla legge sul lavoro, è stata paragonata a OccupyWall Street e agli Indignados spagnoli. LE FOTO

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    “Nuit debout”, che può essere tradotto con “notte in piedi”, è il movimento di protesta che dal 31 marzo sta attraversando la Francia. Causa scatenante della mobilitazione sono le modifiche alla legge sul lavoro proposte dal governo. Ma le istanze sono molte e variegate - Francia, nel cuore di Parigi omaggio alle vittime degli attentati
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    Il movimento “Nuit debout” viene spesso paragonato agli Indignados spagnoli e alla mobilitazione Occupy che nel 2011, a partire dagli Stati Uniti, ha coinvolto centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo - Parigi, un anno fa l'attentato a Charlie Hebdo che provocò 12 vittime
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    Il movimento che, come dice il nome, ha il suo epicentro durante la notte, è cominciato il 31 marzo a Parigi dopo una manifestazione di studenti e sindacati contro le modifiche alla legge sul lavoro proposte dal presidente François Hollande - Francia, Uber condannata a pagare 1,2 milioni all'Unione Taxi
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    Nonostante siano cominciate ufficialmente il 31 marzo le mobilitazioni, secondo il quotidiano inglese The Guardian, erano state immaginate nei mesi precedenti in un'assemblea di attivisti di sinistra legati alla squadra che ha realizzato il documentario “Merci Patron!” dedicato all'uomo più ricco di Francia, Bernard Arnault - Indignados, dalla Spagna agli usa la voce della protesta
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    Se la legge sul lavoro è il tema principale all'origine della protesta il movimento porta avanti parecchie altre istanze, a cominciare dalla mobilitazione contro lo stato di emergenza e la repressione seguiti agli attentati terroristici dello scorso anno - Occuprint, quando il movimento diventa arte
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    A Parigi, i manifestanti si riuniscono ogni sera alle 18 a Place de la République e cominciano quella che chiamano “assemblea generale”. La comunicazione, come accadeva nella adunate di Occupy Wall Street, avviene attraverso gesti codificati - Occupy Wall Street, indignati in marcia verso la Casa Bianca
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    Le piazze sono i luoghi principali della protesta ma non gli unici: anche licei, stazioni, porti, strade e marciapiedi diventano i teatri della mobilitazione Lo sgombero degli indignati di Wall Street
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    Il movimento non ha leader ufficiali anche se ci sono personalità che emergono nell'organizzazione. A cominciare da Jean-Baptiste Eyraud, co-fondatore e portavoce dell'associazione “Droit au logement” - Londra, indignati accampati a St Paul a rischio sgombero
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    Il movimento è molto attivo sui social network. La pagina Facebook ufficiale di “Nuit Debout” ha raccolto oltre 73 mila like - Zombie della finanza, anche per gli indignati è Halloween
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    Anche su Twitter il movimento si da da fare. L'account principale della protesta, @nuitdebout, conta più di 28 mila seguaci - Francia, nel cuore di Parigi omaggio alle vittime degli attentati
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    Tra i mezzi di comunicazione utilizzati dai manifestanti c'è Telegram, l'applicazione di messaggistica istantanea di origine russa che permette comunicazioni criptate - Parigi, un anno fa l'attentato a Charlie Hebdo che provocò 12 vittime
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    La segretezza, dicono i manifestanti, è importante per poter organizzare iniziative a sorpresa, per esempio, “L'aperitivo da Valls”, che ha portato i manifestanti nei pressi della casa del primo ministro francese - Francia, Uber condannata a pagare 1,2 milioni all'Unione Taxi
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    Le caratteristiche libertarie e comunitarie del movimento si riflettono anche nelle scelte in materia di software. Quello utilizzato per realizzare il sito web della mobilitazione, Nuitdebout.fr, è rigorosamente open source - Il sito della mobilitazione Nuit Detout
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    Alcuni partecipanti alle manifestazioni hanno definito “Nuit Debout” un movimento “iterativo” che ogni giorno si interroga su se stesso per capire quali mezzi di mobilitazione funzionano quali no e come migliorare procedendo nelle iniziative - Occuprint, quando il movimento diventa arte
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    Per molti manifestanti la ragione primaria della partecipazione è la frustrazione nei confronti del presidente Hollande che, a loro dire, non avrebbe mantenuto quello spirito di sinistra grazie al quale era stato eletto - Occupy Wall Street, indignati in marcia verso la Casa Bianca
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    Il nucleo principale dei partecipanti a “Nuit Debout” è costituito da giovani e studenti ma man mano che la protesta si è allargata ha coinvolto persone di tutte le età e di diversa estrazione sociale - Lo sgombero degli indignati di Wall Street