#UnPiattoDiSalute, cosa mangiare e quanto: come sono cambiate le guide

Un tempo il governo americano consigliava di nutrirsi, più o meno, con tutto. L’importante era mangiare. Oggi l’aumento delle malattie, l’obesità e le cattive abitudini a tavola ci spingono (e spingono le istituzioni) a prestare molta più attenzione a quello che mettiamo in bocca. A cura di Daniele Troilo

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    Cosa mangiare, quanto mangiarne, cosa evitare. Sembra facile, ma non lo è. Dai primi del ‘900, a cominciare dagli Stati Uniti, i governi hanno cercato di fornire consigli alla popolazione a proposito dell’alimentazione. Come vedremo, nel corso degli anni molte cose sono cambiate - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Nel 1943 l'Usda, il Dipartimento dell'Agricoltura americano, diffonde il Basic Seven, una guida con sette gruppi di cibi da mangiare “ogni giorno”. Non viene data un’indicazione precisa di quanto mangiarne né viene fatta una distinzione tra i vari tipi di carne o di formaggi. La raccomandazione finale “in aggiunta ai 7 di base” è quella di “mangiare quel che si vuole” - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Nel 1956 sempre l'Usda sostituirà i Basic 7 con i Basic 4: i gruppi vengono ridotti ma nella sostanza non cambia molto. Le guide di quegli anni consigliano un uso abbondante di latte e derivati, non fanno distinzione tra carni rosse e bianche e, infine, non danno indicazioni su grassi, zuccheri e calorie - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Nel 1974 nasce la piramide alimentare. L'idea di rappresentare per la prima volta i cibi in un triangolo con alla base le cose più importanti e in cima gli alimenti da consumare con moderazione è di una ricercatrice svedese: Anna Britt Agnsäter (CREDIT: Coop - The Swedish Cooperative Union, The KF Group, archive and library) - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Nel 1992 gli Stati Uniti accolgono l’idea della piramide e pubblicano la Food Pyramid. Secondo alcuni critici però, a causa delle pressioni di alcune lobby, viene dato troppo spazio a pane, latticini, carne e cibi lavorati - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
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    A proposito della Food Pyramid americana, alcuni esperti pochi anni dopo diranno: “Da quando è stata introdotta il numero delle persone sovrappeso è aumentato del 61%” - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Nel 2005 la Food Pyramid sarà sostituita da MyPyramid, dove per la prima volta viene data molta rilevanza all'attività fisica (nella foto l'evoluzione delle guide alimentari negli Usa fino appunto alla MyPyramid) - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Oggi negli Usa la guida ufficiale è il MyPlate, introdotto nel 2011, dove cereali e verdure occupano una porzione maggiore rispetto al resto. Inoltre i formaggi vengono visualizzati all'esterno del piatto - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • La Piramide alimentare italiana nasce nel 2003. Elaborata dall'Istituto di Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Roma "La Sapienza", indica i consumi alimentari giornalieri consigliati. Alla base ci sono frutta, ortaggi e una buona attività fisica. Poi naturalmente la pasta e ancora più in alto latte, carne e dolci - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Il 3 novembre 2009 un gruppo di scienziati del Mediterraneo ed esponenti di istituzioni internazionali presenti alla III Conferenza Internazionale del CIISCAM hanno elaborato la Nuova Piramide Alimentare per la dieta mediterranea moderna - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • La Piramide della Dieta Mediterranea fa distinzione tra carni bianche, rosse e lavorate. Per la prima volta si parla di convivialità, biodiversità e stagionalità. L’Unesco nel 2010 ha dichiarato la dieta mediterranea patrimonio dell’umanità - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
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    E nel futuro cosa mangeremo? Nel mondo 2 miliardi di persone mangiano insetti. Secondo uno studio della Fao nel 2050 saranno 9 miliardi - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
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    Gli esperti sostengono che gli insetti forniscono proteine di alta qualità e nutrienti paragonabili a quelli di carne e pesce - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO