#UnPiattoDiSalute, quando cibo radioattivo e margarina "facevano bene"

Nel corso degli anni, l’evoluzione delle conoscenze e delle abitudini ha cambiato il nostro modo di mangiare. Ecco alcuni dei casi più o meno noti di queste giravolte nei consumi e nei costumi alimentari. A cura di Daniele Troilo. VIDEO

  • Dall’aperitivo radioattivo alla cioccolata “al radio”. Dai consigli dei medici a consumare più margarina all’invito, rivolto diversi anni dopo da altri medici, a considerare con maggiore prudenza quello stesso alimento (senza necessariamente fare incetta di burro). È lunga la sequela di indicazioni (e controindicazioni) alimentari diffuse nel corso degli anni. E non risparmiano alcuni paradossi, come quello del glutine… -
    Dall’aperitivo radioattivo alla cioccolata “al radio”. Dai consigli dei medici a consumare più margarina all’invito, rivolto diversi anni dopo da altri medici, a considerare con maggiore prudenza quello stesso alimento (senza necessariamente fare incetta di burro). È lunga la sequela di indicazioni (e controindicazioni) alimentari diffuse nel corso degli anni. E non risparmiano alcuni paradossi, come quello del glutine… - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Chi l’avrebbe detto infatti che il glutine sarebbe finito, suo malgrado e ingiustamente, sul banco degli imputati? Nel 1884 nasceva la pastina glutinata. Fu un’intuizione dell’azienda italiana Buitoni, che ne fece un cavallo di battaglia al grido di campagne pubblicitarie con didascalie del tipo: “Contiene acido glutamico, potente attivatore dell’intelligenza”. Fu un successo anche all'estero -
    Chi l’avrebbe detto infatti che il glutine sarebbe finito, suo malgrado e ingiustamente, sul banco degli imputati? Nel 1884 nasceva la pastina glutinata. Fu un’intuizione dell’azienda italiana Buitoni, che ne fece un cavallo di battaglia al grido di campagne pubblicitarie con didascalie del tipo: “Contiene acido glutamico, potente attivatore dell’intelligenza”. Fu un successo anche all'estero - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • A distanza di oltre un secolo, invece, oggi sono i cibi senza glutine a spopolare, per un giro d'affari, solo in Italia, che sfiora i 250 milioni di euro. Ad aumentarne la popolarità, purtroppo, l’incremento delle persone affette da celiachia, che sono costrette a consumare alimenti senza glutine -
    ©Flickr
    A distanza di oltre un secolo, invece, oggi sono i cibi senza glutine a spopolare, per un giro d'affari, solo in Italia, che sfiora i 250 milioni di euro. Ad aumentarne la popolarità, purtroppo, l’incremento delle persone affette da celiachia, che sono costrette a consumare alimenti senza glutine - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Tuttavia, quella del gluten free, assomiglia anche a una moda. O, perlomeno, il glutine sembra fare paura anche a chi non dovrebbe. Secondo i dati diffusi nel 2012 dall'Associazione Italiana Celiachia, infatti, ogni anno un milione di italiani che non soffre di celiachia spende ben 35 milioni di euro per cibi senza glutine non necessari -
    ©Getty Images
    Tuttavia, quella del gluten free, assomiglia anche a una moda. O, perlomeno, il glutine sembra fare paura anche a chi non dovrebbe. Secondo i dati diffusi nel 2012 dall'Associazione Italiana Celiachia, infatti, ogni anno un milione di italiani che non soffre di celiachia spende ben 35 milioni di euro per cibi senza glutine non necessari - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Fa decisamente più scalpore scoprire che negli anni '30 cominciarono a diffondersi sul mercato alcuni alimenti che esaltavano le proprietà della radioattività per la salute -
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    Fa decisamente più scalpore scoprire che negli anni '30 cominciarono a diffondersi sul mercato alcuni alimenti che esaltavano le proprietà della radioattività per la salute - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Dal burro "al radio" all'acqua radioattiva, per non parlare dell'aperitivo dell'azienda italiana Martinazzi che "con la sua radioattività elimina la stanchezza e la sonnolenza” -
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    Dal burro "al radio" all'acqua radioattiva, per non parlare dell'aperitivo dell'azienda italiana Martinazzi che "con la sua radioattività elimina la stanchezza e la sonnolenza” - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • La moda radioattiva, che aveva portato qualcuno a inventare un prodotto per crearsi da soli in casa la "benefica" acqua al radio, passerà man mano che si diffondono i timori legati agli effetti negativi delle radiazioni. E così anche il termine “radioattivo” perderà la sua accezione positiva -
    ©Flickr
    La moda radioattiva, che aveva portato qualcuno a inventare un prodotto per crearsi da soli in casa la "benefica" acqua al radio, passerà man mano che si diffondono i timori legati agli effetti negativi delle radiazioni. E così anche il termine “radioattivo” perderà la sua accezione positiva - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Molto interessante anche il caso della margarina, che in tanti continuano a contrapporre al burro in una lunga disfida che tuttavia non è così semplice da definire. Nel 1965 l’associazione cardiologica americana (AHA), supportata da alcuni studi e ricerche, suggeriva di limitare il consumo di grassi saturi  (in genere di origine animale) propendendo per quelli vegetali -
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    Molto interessante anche il caso della margarina, che in tanti continuano a contrapporre al burro in una lunga disfida che tuttavia non è così semplice da definire. Nel 1965 l’associazione cardiologica americana (AHA), supportata da alcuni studi e ricerche, suggeriva di limitare il consumo di grassi saturi (in genere di origine animale) propendendo per quelli vegetali - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • In pochi anni il consumo della margarina, ritenuta più salutare, finì per superare quello del burro -
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    In pochi anni il consumo della margarina, ritenuta più salutare, finì per superare quello del burro - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Nel 1997, però, uno studio della Harvard Medical School puntava invece il dito contro la margarina. Non sarà l’unico. Anche l’Oms (2014) e la Food and Drug Administration (2015) hanno messo in guardia sul consumo (e abuso) di acidi grassi trans. Negli Stati Uniti, nell’ultimo decennio, le vendite del burro sono tornate a superare quelle della margarina -
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    Nel 1997, però, uno studio della Harvard Medical School puntava invece il dito contro la margarina. Non sarà l’unico. Anche l’Oms (2014) e la Food and Drug Administration (2015) hanno messo in guardia sul consumo (e abuso) di acidi grassi trans. Negli Stati Uniti, nell’ultimo decennio, le vendite del burro sono tornate a superare quelle della margarina - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Non c'è ancora un giudizio definitivo sulla carne rossa, ma negli ultimi mesi se ne è tornato a parlare con insistenza: fa male? -
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    Non c'è ancora un giudizio definitivo sulla carne rossa, ma negli ultimi mesi se ne è tornato a parlare con insistenza: fa male? - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Inserita sin dai primi del '900 in tutte le principali guide (o piramidi) alimentari, la carne rossa è stata sempre ritenuta importante per il suo apporto proteico -
    Inserita sin dai primi del '900 in tutte le principali guide (o piramidi) alimentari, la carne rossa è stata sempre ritenuta importante per il suo apporto proteico - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Il 26 ottobre 2015, però, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito la carne rossa non lavorata nella categoria A2, quella dei cibi "probabilmente cancerogeni" -
    Il 26 ottobre 2015, però, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito la carne rossa non lavorata nella categoria A2, quella dei cibi "probabilmente cancerogeni" - La decisione dell'Oms
  • Gli esperti hanno subito cercato di sedare gli allarmismi. Nello studio dell'Oms si spiega che "il gruppo di lavoro ha classificato il consumo di carne lavorata nel gruppo 1 in base a una evidenza sufficiente per il tumore colon-rettale. Inoltre è stata trovata una associazione tra consumo e tumore allo stomaco. La possibilità di errore non può invece essere esclusa con lo stesso grado di confidenza per il consumo di carne rossa" -
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    Gli esperti hanno subito cercato di sedare gli allarmismi. Nello studio dell'Oms si spiega che "il gruppo di lavoro ha classificato il consumo di carne lavorata nel gruppo 1 in base a una evidenza sufficiente per il tumore colon-rettale. Inoltre è stata trovata una associazione tra consumo e tumore allo stomaco. La possibilità di errore non può invece essere esclusa con lo stesso grado di confidenza per il consumo di carne rossa" - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • In Italia il consumo di carne rossa, in base agli ultimi dati disponibili, si aggira in media intorno ai 20 kg all'anno a persona. Negli Usa se ne consuma più del doppio -
    In Italia il consumo di carne rossa, in base agli ultimi dati disponibili, si aggira in media intorno ai 20 kg all'anno a persona. Negli Usa se ne consuma più del doppio - Allarme Oms: il consumo di carne in Italia e nel mondo
  • Indicazioni contraddittorie sono arrivate negli ultimi anni da varie fonti a proposito dell'alimentazione vegana. Nel 2005 una ricercatrice dell’Usda (il Dipartimento dell’Agricoltura americano) si è lanciata contro i genitori che crescono i figli con una dieta vegana (“It’s unethical”), sostenendo al termine di uno studio condotto in Kenya che i bambini che crescono con una dieta vegana rischiano di avere ripercussioni negative sullo sviluppo -
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    Indicazioni contraddittorie sono arrivate negli ultimi anni da varie fonti a proposito dell'alimentazione vegana. Nel 2005 una ricercatrice dell’Usda (il Dipartimento dell’Agricoltura americano) si è lanciata contro i genitori che crescono i figli con una dieta vegana (“It’s unethical”), sostenendo al termine di uno studio condotto in Kenya che i bambini che crescono con una dieta vegana rischiano di avere ripercussioni negative sullo sviluppo - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO
  • Ma oggi, a soli 10 anni di distanza, sulla dieta vegana (anche per i bambini) sembra sia stata fatta molta più chiarezza. Il sistema sanitario del Regno Unito, ad esempio, è arrivato ad approvare lo svezzamento vegano. Tutte le guide a tal proposito invitano comunque i genitori ad assicurarsi che i loro figli abbiano il giusto apporto di vitamine e proteine. Insomma, crescere vegani si può ma è consigliabile farlo seguendo le indicazioni di un nutrizionista -
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    Ma oggi, a soli 10 anni di distanza, sulla dieta vegana (anche per i bambini) sembra sia stata fatta molta più chiarezza. Il sistema sanitario del Regno Unito, ad esempio, è arrivato ad approvare lo svezzamento vegano. Tutte le guide a tal proposito invitano comunque i genitori ad assicurarsi che i loro figli abbiano il giusto apporto di vitamine e proteine. Insomma, crescere vegani si può ma è consigliabile farlo seguendo le indicazioni di un nutrizionista - "Un piatto di salute", l'inchiesta di Sky TG24: TUTTI I VIDEO