Fisica, prima prova dell'esistenza delle onde gravitazionali. FOTO

Nate dalla collisione tra due buchi neri, avvenuta oltre un miliardo di anni fa, il loro segnale è stato captato per la prima volta nella Storia dallo strumento americano Ligo con la collaborazione del “gemello” made in Italy Virgo. Le increspature spazio-temporali teorizzate un secolo fa da Einstein sono state rilevate da uno scienziato italiano. Sui social i complimenti di Zuckerberg e Renzi

  • Gli scienziati hanno annunciato una delle scoperte più importanti del secolo: sono state per la prima volta rilevate le onde gravitazionali, teorizzate da Einstein un secolo fa. E' stata la collisione tra due buchi neri avvenuta un miliardo di anni fa a provocare il primo segnale - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    Le onde gravitazionali sono state rilevate dallo strumento Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), in Usa, e i dati sono stati analizzati dalle collaborazioni internazionali Ligo e Virgo. Quest'ultima fa capo allo European Gravitational Observatory (Ego) fondato e finanziato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs) - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    La scoperta, pubblicata online sulla rivista Physical Review Letters, in un articolo liberamente accessibile, e in altri 12 articoli sul sito ArXiv, è stata annunciata contemporaneamente negli Stati Uniti e in Italia, a Cascina (nell’immagine stelle di neutroni, una sorgente di onde gravitazionali) - Clima e scienza, ecco le foto più spettacolari. FOTO
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    “E' la prima rilevazione diretta delle onde gravitazionali" ed "apre un nuovo capitolo dell'astronomia", ha spiegato il coordinatore della collaborazione scientifica Virgo, Fulvio Ricci, presentando i dati - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    Previste un secolo fa da Albert Einstein, le onde gravitazionali sono le increspature dello spazio-tempo generate da eventi cosmici violenti, come le onde prodotte quando si lancia un sasso in uno stagno. Ed è stata infatti la collisione tra due buchi neri avvenuta un miliardo di anni fa a provocare il primo segnale delle onde gravitazionali ad essere mai stato rilevato - Big Bang, scoperte le tracce dell'espansione cosmica
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    Il segnale è stato captato dalle antenne dello strumento Ligo ed analizzato fra Europa e Stati Uniti dalle collaborazioni Ligo e Virgo, alla quale l'Italia partecipa con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Il risultato è doppiamente sorprendente perché, oltre a confermare l'esistenza delle onde gravitazionali, fornisce anche la prima prova diretta dell'esistenza dei buchi neri (nell’immagine le onde gravitazionali generate dalla collisione fra due buchi neri) - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    "Abbiamo osservato il primo evento in assoluto nel quale una collisione non produce dati osservabili, se non attraverso le onde gravitazionali", ha detto all'ANSA il coordinatore della collaborazione Virgo, Fulvio Ricci. Tutto, ha aggiunto, "è durato una frazione di secondo, ma l'energia emessa è stata enorme, pari a 3 masse solari” (nell’immagine onde gravitazionali viste da una collisione fra buchi neri) - Nobel Fisica agli scopritori della "particella di Dio"
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    Il primo segnale che conferma l'esistenza delle onde gravitazionali è stato rilevato dallo strumento americano Ligo il 14 settembre 2015 alle ore 10, 50 minuti e 45 secondi (ora italiana), all'interno di una finestra di appena 10 millisecondi. Nell'immagine una rappresentazione artistica dei resti della supernova Cassiopea - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    Il segnale rilevato da Ligo è stato intercettato in Europa, dall'italiano Marco Drago, mentre era in Germania, ad Hannover, di turno nel centro di calcolo nel quale arrivano i dati delle due collaborazioni. Ha immediatamente mandato una mail dicendo: "c'è grosso evento, per caso è successo qualcosa di strano nell'interferometro?" E' stato subito chiaro che si trattava di qualcosa di nuovo (nell’immagine onde gravitazionali che possono essere generate anche da stelle di neutroni) - Clima e scienza, ecco le foto più spettacolari. FOTO
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    Nella foto d’archivio, una veduta aerea dell’impianto Virgo, in Toscana. I due buchi neri osservati formavano una 'coppia', ossia un sistema binario nel quale l'uno ruotava intorno all'altro. "Avevano una massa rispettivamente di 36 e 29 volte superiore a quella del Sole. Si sono avvicinati ad una velocità impressionante, vicina a quella della luce. Più si avvicinavano, più il segnale diventava ampio e frequente, come un sibilo acuto; quindi è avvenuta la collisione, un gigantesco scontro dal quale si è formato un unico buco nero. La sua massa è la somma di quelle dei due buchi neri, ad eccezione della quantità liberata sotto forma di onde gravitazionali”, ha spiegato il coordinatore di Virgo - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    Nella foto d’archivio l'interno dell'impianto Virgo a Cascina (Pisa). L’esistenza delle onde gravitazionali era supportata finora solo da prove indirette ma da adesso diventa possibile osservarle in modo diretto e con esse osservare una porzione dell'universo finora invisibile e misteriosa, come le zone popolate dai buchi neri o da fantascientifiche 'scorciatoie' per viaggiare nell'universo, i cosiddetti 'cunicoli' dello spazio-tempo (wormhole) - L'annuncio del Cern: ecco il "Bosone di Higgs"
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    L'interno dell'alloggio laser della grande antenna Virgo per le onde gravitazionali realizzata in collaborazione tra Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e Consiglio francese delle ricerche (Cnrs). Ad oggi Virgo e Ligo, due interferometri laser, sono gli strumenti più all’avanguardia del settore - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
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    L'interno dell'impianto Virgo. La scoperta delle onde gravitazionali è la conferma definitiva della teoria della relatività generale. Erano infatti l'unico fenomeno previsto da questa teoria a non essere stato ancora osservato. Il ruolo chiave dell’Italia è confermato anche dal fatto che sia l’algoritmo di analisi che gli specchi che hanno captato le onde son made in Italy - L'annuncio del Cern: ecco il "Bosone di Higgs"
  • Tra i tanti commenti sui social sono arrivate le congratulazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi che su Twitter ha scritto: "C'è anche la ricerca italiana nella storica scoperta delle #ondegravitazionali. Bravissimi i ricercatori di Casina e dell’Infn". Renzi ha anche telefonato durante la conferenza stampa organizzata a Cascina (Pisa) e ha parlato con il presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Fernando Ferroni - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein
  • Il ministro per l’Istruzione Stefania Giannini l’ha definito su Twitter un “successo che parla anche italiano”. In un commento più approfondito ha ringraziato "tutti i ricercatori che, con questa fondamentale scoperta, ci permetteranno, d'ora in poi, di guardare al cielo con nuovi occhi. Come fece Galileo Galilei più di 400 anni fa” - Clima e scienza, ecco le foto più spettacolari. FOTO
  • "Gli scienziati hanno appena confermato di aver rilevato le onde gravitazionali. Questa è una delle più grandi scoperte della scienza moderna”, ha scritto il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg. “Albert Einstein è uno dei miei eroi, quindi ho seguito questo annuncio da vicino. L'annuncio di oggi dipende dal talento di brillanti scienziati e ingegneri di diverse nazioni. Congratulazioni a tutti coloro che hanno contribuito a far sì che questo accadesse. Hanno reso orgogliosi Einstein” - Scienza, scoperte le onde gravitazionali teorizzate da Einstein